MILANO - Si avvicina la fine del calciomercato e sulle onde medie di Radio Casa Milan non sono segnalati grandi sbalzi di frequenza. Ma, si sa, mai chiudere le porte agli acquisti fino a quando i sistemi operativi delle varie leghe non assestano la chiusura definitiva dei tesseramenti. Il Milan, sotto questo aspetto, ha abituato i suoi tifosi ad alcuni blitz improvvisi, sonnecchiando fino a quando non si presenta l’occasione giusta. E questa settimana, con la fine della fase a campionato delle coppe europee, potrebbe essere quella in cui alcuni giocatori potrebbero prendere la decisione di andar via dagli attuali club per cercare qualcosa di nuovo e dove poter giocare di più. Già, perché è questa una delle discriminanti che può indurre la dirigenza rossonera ad entrare in azione: trovare un profilo che voglia più spazio e che possa integrarsi subito nel sistema di gioco di Massimiliano Allegri.
Da Aké a Dragusin
L’ultimo nome emerso è quello di Nathan Aké del Manchester City, i cui agenti avrebbero avuto un colloquio con i piani alti milanisti per uno studio di fattibilità di un eventuale trasferimento. Tuttavia, ad oggi, Pep Guardiola vive una situazione d’emergenza in difesa con Gvardiol, Stones e Ruben Dias in infermeria. E Aké, di colpo, si è trovato a guadagnare spazio. In più, per caratteristiche, si troverebbe a giocarsi il posto con Pavlovic, essendo Aké mancino e avendo giocato o come terzo di sinistra o come terzino. Difficile che la situazione possa evolversi ulteriormente, ma le vie del mercato, come detto sono imprevedibili. Un altro profilo che è stato accostato al Milan è quello di Radu Dragusin del Tottenham.
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