calciomercato.com

D'Agostino: "Mi chiamò il Real, Juve opzione concreta, col Napoli l'unico errore"

L'ex centrocampista ricorda voci di mercato, occasioni e rimpianti

**Gaetano D'Agostino**, classe 1982, ex centrocampista con un bilancio di 412 presenze e 41 goal in carriera con i club, più 5 match in Nazionale, si confessa in un'intervista alla _Gazzetta dello Sport_. In particolare, focus puntato sulle occasioni di mercato sfumate… 

**Dopo gli inizi a Roma il miglior D’Agostino si è visto a Udine. Eppure, all’inizio non fu facile nemmeno lì.** 

"No, volevo andarmene a dire il vero. Non giocavo e non capivo il perché. Andai da Malesani a chiedere e lui mi disse: ‘Ti vedo regista, non interno’. E mi ha cambiato la carriera. Un po’ come fece Mazzone con Pirlo".

**È arrivato fino a sfiorare il Real Madrid. Ci pensa spesso a “come sarebbe andata se...”?** 

"Tutti i giorni. Mi hanno tolto un sogno. Era l’estate del 2009: ricordo la prima volta che mi chiamò Bronzetti, gli attaccai il telefono in faccia. Pensavo fosse uno scherzo. Lui mi richiamò. ‘Sei pronto ad andare a Madrid?’. E si figuri, io inizialmente pensavo all’Atletico. Invece, era il Real. Per l’emozione tirai una sigaretta - qualcuna me la concedevo - e stavo per far bruciare la camera. L’accordo sembrava definito, avevamo il charter prenotato e sarei dovuto partire la sera stessa. Invece, all’improvviso, saltò tutto".

Read full news in source page