Con sei mesi di ritardo il Milan è pronto a regalare a Max Allegri il bomber tanto agognato e richiesto durante la sessione estiva di mercato. Ovvero quando il Diavolo aveva già tentato, senza successo, di accaparrarsi Jean-Philippe Mateta. Et voilà: il ritorno di fiamma è servito e stavolta destinato ad andare a segno. Ma andiamo con ordine. Il “Carrarmato transalpino”, come è soprannominato il centravanti classe 1997, era stato corteggiato a lungo dai rossoneri a luglio, ma il Ceo Giorgio Furlani e il ds Igli Tare si erano dovuti arrendere alle richieste del Crystal Palace: 50 milioni di euro. Troppi per la società di via Aldo Rossi che aveva virato altrove, ingaggiando a fine agosto Christopher Nkunku. Proprio quest’ultimo, all’insegna di una staffetta tutta francese, potrebbe lasciar spazio al cannoniere del Palace.
Mateta al Milan: cifre dell’operazione e incastro con Nkunku
Oggi prevista la fumata bianca e lo scambio di documenti propedeutico allo sbarco in Italia di Mateta, che potrebbe sostenere già domani le visite mediche di rito. Un affare da 35 milioni e un contratto fino al 2029 da 3,5 milioni a stagione più bonus per il francese, che ha declinato le avance di Nottingham Forest, Aston Villa, Fenerbahce e Al Hilal negli ultimi giorni. Mateta, infatti, sognava la Serie A. Detto, fatto. E in fondo il campionato italiano era nel suo destino, visto che a inizio gennaio era stato a un passo dalla Juventus. Quest’ultima poi ha scelto però di non affondare il colpo, dinanzi alla richiesta della società londinese di completare l’operazione a titolo definitivo; mentre la Signora puntava a prenderlo in prestito oneroso (2,5 milioni) con diritto di riscatto (30 milioni) che sarebbe diventato obbligo solo al raggiungimento di tot presenze e alla qualificazione in Champions League. Strada così spianata per il Milan che nella notte tra giovedì e venerdì ha accelerato, piazzando l’affondo decisivo. E chissà che l’input fondamentale alla chiusura non sia arrivato proprio da Allegri, ieri mattina a Casa Milan per un summit di mercato coi dirigenti. Una scena già vista ad agosto dopo la sconfitta interna con la Cremonese e che portò in dote al tecnico Rabiot soprattutto, ma pure Nkunku e Odogu.
Milan, non solo Mateta: Nkunku, Cissé e le idee per l’estate
Vedremo nelle prossime ore quale sarà, invece, il destino di Nkunku, che finora ha declinato le avance di club turchi e sauditi per restare a Milano. Nel frattempo alcune squadre di Premier League e l’Atletico Madrid hanno sondato il terreno per un prestito oneroso con diritto di riscatto. Lavori in corso per provare a completare l’incastro di mercato, che - qualora non dovesse materializzarsi - non metterebbe comunque a rischio il passaggio di Mateta al Milan. Milan che sta completando il sorpasso ai danni del Psv per il giovane talento Alphadjo Cisse: offerti 8 milioni più bonus al Verona, che sta per capitolare. Il classe 2006 rimarrebbe in prestito fino a giugno al Catanzaro. Dulcis in fundo il Diavolo appare già vigile in vista dell’estate sul fronte dei parametri zero e tiene d’occhio Leon Goretzka, che potrebbe rappresentare un innesto di qualità per la mediana. Il classe 1995 dirà addio al Bayern Monaco e piace parecchio all’Atletico Madrid, che aveva provato ad anticiparne l’arrivo già in questi giorni. Missione fallita ma i Colchoneros ci riproveranno. Sicuramente. Occhio anche al Tottenham nella corsa al tedesco. Così come pure il Milan sembra intenzionato a fare un tentativo per comporre con Modric (qualora decidesse di rinnovare: filtrano buone sensazioni) e Rabiot un trio di centrocampo da urlo, anzi da Champions.
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