TORINO - Prima giornata a Torino per il centrocampista Matteo Prati, eclettico regista utilizzabile anche da mezzala: tutto confermato, ieri visite mediche e firma del contratto ("Sono felice, non vedo l’ora di giocare"). È invece in arrivo a sorpresa un rinforzo per l’attacco: il centravanti croato Sandro Kulenovic, 26 anni, della Dinamo Zagabria (pareva destinato al Verona, ma il club scaligero non ha chiuso l’operazione e ieri si è materializzato il sorpasso a sorpresa di Petrachi, contando anche sulla preferenza del giocatore: e una mano importante l’ha data il connazionale Nikola Vlasic). Dopo Krjstian Asllani, ha intanto lasciato il ritiro (punitivo) granata anche Cyril Ngonge, con partenza anticipata propedeutica pure all’operazione Marianucci, nei rapporti tra il Torino e il Napoli. Prestito risolto anticipatamente per entrambi: il play di proprietà dell’Inter è partito ieri mattina per Istanbul e d’ora in poi giocherà in prestito con diritto nel Besiktas. Prestito con diritto anche per l’ala belga (appunto di proprietà del Napoli), che ieri pomeriggio è volato a Barcellona: giocherà in Spagna nell’Espanyol.
Torino, sorpresa in attacco: Kulenovic beffa il Verona
La sorpresa, come detto, porta il nome di Kulenovic, in arrivo al Torino in prestito con diritto di riscatto che può diventare un obbligo a determinate condizioni. Centravanti croato di 26 anni, alto un metro e 91, è reduce da 26 presenze (6 da titolare, le altre da subentrato), 10 gol e 2 assist con la Dinamo Zagabria. Di questi 26 gettoni si segnalano 8 presenze, un gol e un assist in Europa League. Nei giorni scorsi l’attaccante sembrava destinato al Verona. Il club gialloblù però non era poi riuscito a completare la trattativa con tutte le parti e ieri il Torino ha piazzato l’accelerata e il sorpasso decisivo con l’agente del giocatore e con il presidente della Dinamo, l’ex milanista Zvonimir Boban. Già oggi Kulenovic potrebbe arrivare a Torino per le visite mediche (ieri sera in fretta e furia i due club si scambiavano i documenti). Cresciuto nei vivai della Dinamo Zagabria in patria e poi del Legia Varsavia in Polonia, nel 2017-’18 Kulenovic passò in prestito alla Juventus, con cui giocò nella Primavera, laureandosi capocannoniere del Torneo di Viareggio. In ogni caso, il club bianconero decise poi di non riscattarlo. Kulenovic tornò così al Legia. Nel 2019 la cessione alla Dinamo Zagabria. Quindi i prestiti al Rijeka e alla Lokomotiva Zagabria. Poi, dal 2023, ha ripreso a giocare nella Dinamo Zagabria, con cui in carriera ha vinto due scudetti (2020 e 2024) e una Coppa nazionale (2024). Ora il prestito con obbligo condizionato al Torino (valore di mercato tra 4 e 5 milioni). Con la Croazia ha giocato in tutte le nazionali giovanili, fino all’Under 21 (16 presenze e 6 gol). In granata troverà il connazionale Nikola Vlasic, che ha dato il suo contributo al telefono per convincerlo a preferire il Toro. E al Torino, per il 3-5-2, serviva più un centravanti abile nel gioco aereo che un jolly di fascia: di qui l’operazione Kulenovic, con Ngonge andato via.
Ultime mosse Toro: Adams incedibile, Olusesi e strategie future
Dall’Inghilterra sono intanto arrivati segnali di un tentativo di trattativa del Wolverhampton per Adams, che però per il Torino non è sul mercato. Il club inglese è ultimo in classifica con 8 punti in 23 incontri, sostanzialmente spacciato (il terzultimo posto, cioè la salvezza, è 17 punti sopra). Con Cairo non c’è mai da stare tranquilli, si sa, ma il Torino, piuttosto, vorrebbe cedere Zapata, anche perché Duvan guadagna 5 milioni lordi. Come detto, ieri si sono intanto svolte le visite mediche di Prati: a seguire le firme sul contratto e l’annuncio di rito (prestito oneroso per 450 mila euro con diritto di riscatto di circa 6,5-7 milioni, con la variabile dei bonus). Come Marianucci, anche il centrocampista sarà regolarmente convocato per la partita di domani col Lecce. Infine, preso in extremis anche il centrocampista 18enne Olusesi dal Tottenham in prestito con diritto (circa 11 milioni). Visite mediche già effettuate. Il giocatore è tornato in Inghilterra per ultimare le pratiche burocratiche relative al visto. Vano il tentativo della Juventus di inserirsi.
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