La Juve Stabia vuole sfatare il tabù Reggiana. Dopo le due sconfitte dell’anno scorso e lo 0-0 nel girone d’andata maturato al termine di una gara dominata, le vespe vogliono approfittare dei passi falsi di molte delle squadre impegnate nella lotta playoff per guadagnare ulteriore terreno e aumentare il vantaggio sulla nona. Occhio, però, agli amaranto che, dopo una lunga serie di sconfitte di fila, non possono più permettersi passi falsi. Arbitrerà il signor Feliciani di Teramo.
**COME ARRIVA LA REGGIANA**
Vigilia animata dal dubbio Micai, ultimo arrivato in casa amaranto: manca ancora il via libera per il perfezionamento del tesseramento, in alternativa toccherà ancora a Seculin. Out Sampirisi, Bertagnoli e Reinhart, alcune scelte potrebbero essere condizionate dalle voci di mercato. Dionigi proporrà una squadra a trazione anteriore, con la tentazione 4-2-3-1 o la possibilità di affidarsi al 3-5-2 con Portanova mezzala con licenza di offendere e Bozhanaj (in ballottaggio con Girma) a ridosso di Novakovich. Panchina per Cedric Gondo: l’ex Salernitana sembrava tra i calciatori in procinto di cambiare aria, ma la situazione sembra essere cambiata negli ultimi giorni. In difesa la certezza è l’esperto Rozzio, in mediana chance per Belardinelli.
**COME ARRIVA LA JUVE STABIA**
Leone è squalificato, non ci saranno nemmeno gli infortunati Candellone, Battistella e Morachioli che, di fatto, non è quasi mai stato a disposizione. Nella lista dei convocati ci sono anche i volti nuovi Ricciardi, Torrasi e Kassama, ma sono appena tre gli attaccanti sui quali potrà contare Abate. Considerando che Dos Santos deve ancora acquisire esperienza in categoria e che Burnete non ha giocato molto da titolare nelle ultime settimane si potrebbe chiedere a Gabrielloni di stringere i denti e partire dal primo minuto, con uno tra Maistro e Zeoli a supporto. In mediana Mosti, Pierobon e Correia, mentre Cacciamani e Carissoni sono confermati sulle corsie laterali. In difesa, a protezione di Confente, spazio a Bellich e Giorgini, con ballottaggio tra Dalle Mura e Varnier per la terza maglia.