La Juve ha battuto 1-4 il Parma al Tardini, dominando per gran parte dell'incontro. I bianconeri hanno messo in campo una prestazione superlativa e ora possono guardare a un febbraio ricchissimo di impegni con maggiore autostima. Al termine del match, dagli studi di Dazn, Andrea Stramaccioni ha commentato: "Partita perfetta, sin dal primo minuto. La cosa che mi ha colpito più di tutte è stata la fame nell'approccio alla partita, che fino ad ora non aveva. Un calcio spettacolare, con Kalulu che ha crossato più volte e tutti che sono arrivati al tiro. Una Juve di altissimo livello. Tutto, mantenendo la solidità difensiva, con una doppietta di Bremer che è molto importante per un giocatore che è stato fuori tanto tempo. E i sorrisi che abbiamo visto: giocatori allegri, che si divertono, provano la giocata e preparano le esultanze. Vuol dire che stai bene".
Approccio e continuità: "Ora la Juve fa la partita"
Un parere confermato anche da Ciro Ferrara: "La forza che ha espresso sin dai primi istanti l'ha mantenuta per tutti e 90 i minuti, reagendo anche sull'autogol. La Juventus ha avuto la forza di ribaltare ancora il risultato. In un fine settimana senza scontri diretti, il Napoli ha vinto, l'Inter ha vinto, la Juventus ha vinto, il Como ha pareggiato, vedremo cosa faranno Roma e Milan". Davide Bernardi ha invece aggiunto: "A me stupisce la continuità mentale nell'approccio alla partita. Con le big se la gioca, poi lì è uno scontro diretto e non si sa come va a finire. Questo tipo di partite, invece, non le sbaglia più, almeno dal punto di vista della prestazione. Contro il Lecce pareggia ma fa un'ottima prestazione, a Cagliari non è la più brillante da quando c'è Spalletti ma prende solo un tiro in porta. L'approccio non lo sbaglia e prova a fare la partita, una continuità e una costanza che nella prima parte di stagione non aveva. Era sempre un'incognita la prestazione che avrebbe fatto la Juve, ora invece sai che scende in campo e fa la partita".
I bianconeri sono più forti della Roma?
"La lotta è veramente affascinante - ha detto Stramaccioni -, c*'è anche il Como che se avesse vinto sarebbe stato lì. Una lotta bellissima. Negli 11 sono due rose che si equivalgono, con questo mercato forse la Juve acquista una profondità importante. Il mondo Juventus vedendo la squadra giocare così ritorna pesantemente dietro la squadra. Giocatori che si divertono, hanno gioco e identità, seguono un condottiero. E Spalletti lo è, sa come indicare la squadra. L'asticella si alza sempre, è il perfezionismo di Luciano"*. Dettagli che sembrano scontati ma non lo sono, come sottolineato anche da Ferrara: "Spalletti è stato vicino a Cambiaso nel momento di difficoltà, lo ha spronato ad alzare la testa per riprendere la partita".
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