La pista Icardi, come chiarito pre e post Parma da Chiellini e Spalletti, si è rivelata una pura e semplice suggestione: il dirigente ha lasciato subito intendere che Maurito a Torino non sarebbe sbarcato ("Mi sento di escluderlo"), così come l'allenatore di Certaldo dopo il match stravinto al Tardini ha assicurato: "Non lo vogliamo, ci serve altro".
Quell'altro poteva tradursi in Kolo Muani, obiettivo principe della Juve che ha però dovuto alzare bandiera bianca causa Spurs: il francese - dopo aver salutato la Signora - in estate è tornato al PSG per poi passare in prestito al Tottenham, che di restituirlo ai francesi per rigirarlo ai piemontesi non ne ha voluto sapere.
Idea sfumata, così come è sfumata la strada che conduceva a Mateta: affondo iniziale e stand-by con inserimento del Milan, che ha rinunciato al francese causa mancato superamento delle visite mediche. Parallelamente, stando anche alle parole di Chiellini, a frenare Madama sono state le cifre chieste dal Crystal Palace: "Mateta è stato un calciatore che abbiamo valutato, ma visti i costi abbiamo deciso di non procedere: bisogna capire cosa poter fare e cosa no".