Dalla Serie A alla B, una nuova esperienza alla soglia dei 30 anni (da compiere il prossimo aprile). Uno di quei giocatori che nell'arco della sua carriera ha vestito tante e tante maglie, viaggiando di città in città, cambiando spesso categoria, in maniera quasi cadenzata ogni 6-12 mesi. Eppure delle tante divise vestite ce n'è una che non ha mai indossato, quella di un grande club che pure una decina di anni fa lo aveva acquistato, ovvero la Juventus. Ora parte una nuova tappa della sua avventura, sempre in bianconero ma a distanza di parecchi km da Torino, ovvero a Cesena: avete capito di chi stiamo parlando?
L'attaccante girovago
Il protagonista in questione è Alberto Cerri, attaccante classe 1996, che nell'ultimo giorno di calciomercato è stato ufficializzato dal Cesena, tornando così in Serie B. La sua è una storia fatta di sali e scendi, con la Juve protagonista ma sempre da lontano. E anzi, in una particolare occasione c'è stato un incrocio dove proprio Cerri, insieme ai suoi compagni del tempo, ha tirato un brutto scherzo ai bianconeri, con un tonfo che è rimasto scolpito nella memoria recente dei tifosi juventini.
Ma andiamo con ordine: Cerri, nato a San Secondo Parmense, cresce calcisticamente proprio nel Parma, arrivando in prima squadra dopo aver fatto tutta la trafila nel settore giovanile gialloblù. Nel 2014 inizia il suo percorso da girovago,innanzitutto con il prestito al Virtus Lanciano in Serie B. Le sue caratteristiche tecniche e fisiche attraggono ben presto un top club, la Juventus, che nel 2015 decide di acquistarlo a titolo definitivo. Eppure, nonostante le aspettative al suo arrivo, il bianconero lo vedrà solo da lontano, senza mai giocare una gara ufficiale ma soltanto amichevoli. Appena arrivato viene girato in prestito al Cagliari, appena retrocesso in B. Sarà solo il primo di innumerevoli prestiti...
Cerri e la Juve soltanto sfiorata
La Juve infatti continua a mandarlo altrove per farlo giocare e fargli acquisire maturità ed esperienza: nel 2016 la Spal, in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. Tornato a Torino viene girato nuovamente in prestito, ancora in B, stavolta al Perugia. E l'anno successivo, nel 2018, nuova partenza, ma stavolta a titolo definitivo: si concretizza il trasferimento al Cagliari, in A, dove rimarrà per due stagioni. Nel 2020/21, pur non trovando molto spazio, si rende protagonista del gol salvezza contro il suo ex Parma, al 94'. La svolta sembra arrivare nell'estate del 2021, quando ad acquistarlo è il Como, con un nuovo progetto in rampa di lancio. Dopo 2 stagioni e mezzo viene ceduto, in prestito con diritto di riscatto, all'Empoli. Ed è lì che diviene protagonista del tiro mancino alla sua ex Juve...
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Calcio