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Gol con balletto in faccia all'Inter, ora la Juve e il ruolo di Spalletti: cosa aspettarsi da Holm

Juve, cosa aspettarsi da Holm

La crescita della Juve nei risultati e nelle prestazioni ha sicuramente rappresentato una spinta in più per accettare di buon grado la proposta bianconera. La squadra con Spalletti ha ingranato, ha alzato il ritmo e ora è di livello superiore. La presenza di Luciano, poi, ha fatto tutto il resto: per lui è un giocatore utilissimo, di sistema, con una buona base ma potenzialmente con qualcosa prendere. Ovviamente c'è da lavorare ma anche sotto questo punto di vista, stando alle sue parole, non dovrebbero esserci problemi: "La squadra è molto forte, fa tutto per i compagni, è molto organizzata. Mi piacciono tante cose: come giocano, una partita con tre difensori e un’altra con quattro… Sì, mi piace come giocano". Corsa, continuità, qualità: questo è quello che ci si aspetta da lui. Oltre ai numeri.

Dal Goteborg alla Juve

Quando nel 2021 il Goteborg lo ha ceduto Sønderjyske, non ha fiatato, nonostante la volontà di giocarsi le sue chance nel club in cui era cresciuto. Risultato: 6 gol segnati a fine anno e la chiamata dell’Italia, allo Spezia. La fiducia di Gotti e poi quella di Semplici, la telefonata dell’Atalanta e la vittoria in Europa League (condivisa con Koopmeiners, suo buon amico e sponsor) e i 7 milioni spesi dal Bologna nell’estate del 2024, la ripartenza dopo l’addio di Thiago Motta. Direzione? Juve. Il calcio, alla fine, è un mondo davvero piccolo, lo svedese lo sta percorrendo tutto. A suo tempo. Coi suoi modi. E con qualche sfortuna inevitabilmente centrata: lo storico infortuni, ad esempio, non si può non considerare. In questa stagione, 7 partite saltate. Sono state 10 nella scorsa, come nell’anno di Bergamo. Addirittura 17 allo Spezia. Anche per questo, piedi di piombo e guai a rischiare.

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