Come insegna la legge di Murphy, "Se qualcosa può andare male, lo farà". E il **Toro**, che già sta vivendo una situazione tra risultati in picchiata e prestazioni horror, non fa eccezione. Così, invece di tornare il sole, il cielo si fa sempre più nero e in questo caso riguarda le brutte novità dell’infermeria. Si è fermato **Adams**, "Gli accertamenti strumentali hanno evidenziato un interessamento distrattivo parziale del muscolo soleo della gamba destra" è il report pubblicato dal club sul proprio sito ufficiale. E’ la stessa identica diagnosi dell’infortunio di **Obrador**, il quale ha avuto un problema analogo dopo la partita di Firenze. Di conseguenza, anche le tempistiche dello stop saranno simili: si parla di una ventina di giorni fermo ai box, considerando che si tratta del polpaccio la prudenza non è mai troppa. Per un altro scherzo del destino, in mezzo non c’è nemmeno la pausa per le nazionali, anzi cadrà proprio poco dopo il potenziale rientro, tra il 22 marzo e il 4 aprile.
Così **Baroni** non potrà contare su Adams sicuramente nel prossimo spareggio salvezza contro il **Genoa** e nemmeno nella gara casalinga contro la Lazio dell’8 marzo, poi si vedrà per gli incroci contro Napoli, Parma e Milan. Un problema non indifferente per il Toro, che proprio nel periodo più caldo e delicato della stagione perde il suo secondo giocatore più prolifico con 6 gol tra campionato e Coppa Italia (dietro a Vlasic a 7, ndr). Se non altro, le alternative non mancano: tolto **Simeone**, "Se sta bene, gioca e non è mai in ballottaggio" le ultime parole dell’allenatore sul Cholito, a giocarsi l’altro posto nel tandem offensivo saranno **Zapata**, **Kulenovic** e **Njie**. In tre, però, portano in dote appena tre reti totali, pur con soli 1105 minuti complessivi.