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Spalletti su Kalulu: "Giusto chiedere la grazia. Il dolore? La Juve deve..."

Dopo la sconfitta pesante in Champions League contro il Galatasaray, torna in campo la Juventus: allo Stadium arriva il Como, fischio d'inizio in programma alle 15 di sabato. Una partita fondamentale per i bianconeri: in primis per il cammino in campionato per riprendere al meglio la lotta per il quarto posto, poi per arrivare con entusiasmo al ritorno della gara di Champions League. Spalletti in conferenza stampa ha parlato della richesta di grazia per Kalulu: "Atto dovuto della società perché trattatasi di due ingiustizie evidenti di cui tutti sono stati costretti a prenderne atto. La società ha fatto bene". Spalletti poi difende Di Gregorio: "Le responsabilità le abbiamo tutti uguali quindi si continua con Di Gregorio. La cosa diversa da fare rispetto a Istanbul? Non farsi cacciare dopo dieci minuti. Noi vorremmo essere giudicati su partite dove si giocano 11v11. Non dobbiamo farci tirare dentro il caos dei ribaltamenti delle partite. Il dolore delle sconfitte dobbiamo usarlo come un elastico che ti carica e ti spinge verso la prossima partita. Vedremo cosa riusciremo a fare da questo dolore ricevuto". Spalletti, interpellato, ha poi parlato del "cambiare registro" citato a Istanbul: "Ci sono cose che si possono dire in conferenza e altre no, questa non si può dire. I famosi tre passi indietro sono stati trattati nella riunione con i calciatori e possono essere quelli per prendere la rincorsa e avere più spinta. I prossimi otto giorni indirizzeranno la stagione e sono convinto che la squadra avrà una reazione evidente".

La conferenza di Spalletti prima di Juve-Como

L'allenatore ha parlato anche del suo futuro alla Juventus, rispondendo alla domanda di un giornalista: "A lei sta a cuore la situazione del mio rinnovo? Non penso che il rinnovo sia la soluzione per far cambiare le cose, penso che sia un po' il contrario. Io non cerco cose differenti, cerco un campo da calcio, un pallone e dei ragazzi da allenare, possibilmente intelligenti, e ora c'è tutto. Se fosse questa la necessità si riesce a metterla a posto subito". Spalletti ha fatto anche il punto sugli infortunati: "Bremer non sarà della partita, convocato David ma non ha addosso la sicurezza di poter giocare tutta la partita: viene con noi e poi valuteremo con calma". Su possibili riposi dei titolari: "Locatelli sembra non sentire per niente la stanchezza, è sempre presenta dal punto di vista dello spirito e dell'entusiasmo. La vedo dura di farne a meno di McKennie. La società era stata brava a portare a casa Holm che però si è fatto male subito. Poi la squalifica di Kalulu e l'infortunio di Bremer ci fanno essere corti. A destra non ne abbiamo altri, quindi McKennie ci fa comodo".

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