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La scelta su David e il baby promosso da Thiago Motta: Juve-Como, i convocati

A poche ore dalla sfida contro il Como all'Allianz Stadium è stata diramata la lista dei convocati Juve per il match contro la squadra di Fabregas. Sono 21 i calciatori a disposizione di Luciano Spalletti, che per la delicata partita contro i biancoblù dovrà fare a meno di Pierre Kalulu. Al difensore è stata negata la grazia dal presidente federale Gabriele Gravina in seguito al doppio giallo ricevuto con l'Inter nonostante l'ammissione da parte di Bastoni di aver simulato.

Juve-Como, i convocati di Spalletti

Tra le fila dei bianconeri non mancherà soltanto Kalulu. Assente infatti anche Gleison Bremer: il centrale brasiliano si è fatto male nella sfida Champions contro il Galatasaray, e dunque non farà parte della contesa contro il Como. Un'emergenza in difesa che ha portato Spalletti a convocare anche il giovane della Primavera Niccolò Rizzo, classe 2007. Assenti ovviamente anche i lungodegenti Milik e Vlahovic, regolarmente convocato David dopo il problema all'inguine che lo aveva tenuto ai box contro il Galatasaray.

Questa la lista completa dei convocati bianconeri: 1 Perin, 4 Gatti, 5 Locatelli, 6 Kelly, 7 Conceicao, 8 Koopmeiners, 10 Yildiz, 11 Zhegrova, 13 Boga, 16 Di Gregorio, 17 Adzic, 18 Kostic, 19 Thuram, 20 Openda, 21 Miretti, 22 McKennie, 23 Pinsoglio, 27 Cambiaso, 30 David, 32 Cabal, 50 Rizzo.

Alla scoperta di Rizzo

Come detto dunque tra le fila della Juve è stato convocato il giovane difensore Niccolò Rizzo, aggregato normalmente alla Primavera di mister Padoin. Una scelta, quella di Spalletti, dettata dalle pesanti assenze nel reparto arretrato. Eppure per il classe 2007 non si tratta della prima convocazione con i big: la prima chiamata era infatti arrivata a fine 2024 con Thiago Motta, per la sfida contro il Bologna.

Un match che poi la Juve pareggiò per 2-2, con Rizzo che non ebbe chiaramente l'occasione di esordire. Cresciuto nel settore giovanile del Siena, è arrivato a Torino sponda bianconera nel 2023, cominciando dall'U17 per poi passare nel 2024 in Primavera. Quest'anno con l'U20 di Padoin 22 apparizioni con anche 3 gol (di cui uno all'Inter nella gara d'andata) e 1 assist, dimostrando oltre alle abilità difensive e alla capacità di impostazione (derivate dagli inizi di carriera da centrocampista) anche la qualità in fase realizzativa, per un giovane che è presto diventato leader della Primavera.

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