corrieredellosport.it

La grazia negata a Kalulu, una grande occasione perduta per ritrovare credibilità

_"Qui la giustizia è amministrata in modo tale che si è condannati non solo innocenti, ma anche ignari"_ (da **Il Processo, di Franz Kafka)**. Chissà se in Via Allegri leggono uno dei massimi scrittori del XX secolo, poiché kafkiano è l'aggettivo più appropriato per definire il caso **Pierre Kalulu**. Ingiustamente espulso durante Inter-Juve, quando doveva essere cacciato Bastoni; pedissequamente squalificato dal giudice sportivo in base a un regolamento ottuso; ingiustamente mantenuto in punizione dalla Figc, il cui presidente, **Gabriele Gravina,** ha respinto l'istanza di grazia presentata dalla Juve.

Motivazione? Dicono: per evitare un **_"pericoloso precedente"_**. Invece, era proprio questa l'occasione per creare un virtuoso precedente, tale da sanare una plateale ingiustizia. Come accadde per **Lukaku**, in occasione di Juve-[Inter](/squadra/calcio/inter/t127) di Coppa Italia, espulso per avere protestato contro gli insulti razzisti ricevuti da un settore dello Stadium e graziato da Gravina che fece la cosa giusta al momento giusto. Stavolta no. Sprecando una grande occasione per restituire credibilità a un Sistema che, imperterrito, continua a perderla.

© RIPRODUZIONE RISERVATA[Tutte le news di Juventus](/calcio/serie-a/juve)

Read full news in source page