Luciano Spalletti già alla vigilia di Juventus-Como aveva difeso Di Gregorio escludendo un avvicendamento tra i pali.
E dopo la brutta prestazione offerta da tutta la squadra non ha caricato di eccessive responsabilità il suo portiere: "Di Gregorio è perfettamente in linea con i compagni non ha nessuna responsabilità in più degli altri, è in un momento di difficoltà come tutta la squadra. Commette un errore, così come lo si fa sul passaggio giocato dietro con superficialità. Poteva fare meglio, ma potevamo far meglio a non perdere la palla . È sempre suddivisa in maniera comune la situazione che si subisce".
Poi però è lo stesso Spalletti a ricordare il dato che inchioda Di Gregorio: "La prestazione è stata condizionata dal primo goal, dagli episodi: tu devi andare a riprenderla e finisci lungo e largo, vai a fare pressioni individuali e loro ti portano in giro con palleggio e possesso. E diventa tutto più difficile. Se prendi goal 13 volte al primo tiro in porta è evidente che ci siano delle difficoltà".