Troppo fragile, quasi smarrita. La Juventus cade allo Stadium contro un Como organizzato e determinato, capace di imporsi 2-0 anche senza il talento di Nico Paz. I bianconeri appaiono svuotati mentalmente, privi di certezze e confusi nelle scelte, incapaci di reagire alle difficoltà. Ancora una volta – la tredicesima in stagione – subiscono gol al primo tiro in porta, in un primo tempo ai limiti dell’incredibile. Nella ripresa la situazione peggiora, con il raddoppio lariano nato da un contropiede incassato su calcio d’angolo a favore. È il quarto ko nelle ultime cinque gare, un trend allarmante. Dopo le eliminazioni da Coppa Italia e Champions, arriva anche la prima sconfitta interna dell’anno. La classifica ora si fa pesante e il momento è tra i più complicati della stagione. L'analisi di Dazn parte proprio da questa situazione.
Ferrara: "Adesso è tutto un altro mondo"
L'analisi parte dall'ex difensore della Juve, Ferrara: "Quello che aveva accumulato, recuperato, poi in pochissimo tempo lo ha perso. In queste ultime partite ci sono stati tanti errori dei singoli, lo abbiamo visto in Coppa con il Galatasaray e anche col Como. Il secondo gol è una ripartenza da una situazione di calcio d'angolo a favore della Juventus e sul ribaltamento giocatori lasciati liberi ripartono e vanno a segnare il secondo gol, anche meritato. Sicuramente una disposizione sbagliata dei giocatori deputati alle preventive. In precedenza sulla prima rete c'è l'errore di McKennie, poi Koopmeiners sbaglia la sua postura alla prima finta e sul tiro in porta mettiamoci anche un Di Gregorio non proprio impeccabile. L'attenzione ai dettagli che c'era stata nel periodo precedente aveva portato la Juve a ridosso della Champions con l'obiettivo di guardare anche più su, mentre adesso è tutto un altro mondo con 16 gol subiti che sono tantissimi".
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