Il **Como** sta infrangendo record su record questa stagione, riscrivendo la storia nel giro di appena due anni dalla risalita nel massimo campionato. L'ultimo step grandioso compiuto è arrivato allo Stadium, contro la **Juventus**, dopo una prestazione incredibile e un 2-0 che ha fatto eco in tutta la Serie A per essersi piazzato a -1 proprio dai bianconeri e a due sole lunghezze dalla zona Champions. **Cesc Fabregas**, allenatore dei lariani, ha parlato così in mixed zone ai microfoni di _Sport Mediaset_: "Penso che sia stato un risultato positivo, non si pò negare, ma la squadra ha risolto tanti momenti difficili. La Juventus è una grandissima squadra, complimenti ai ragazzi per la gara grandiosa".
**Quando succedono queste cose, si parla più della sconfitta della Juventus. Fa più rumore di quanto stia facendo invece il Como...**
"Però questo è normale. La Juventus è il Real Madrid di Spagna, questo è il massimo livello. Normale parlare più di loro, noi però teniamo la testa bassa e i piedi per terra, per continuare a migliorare sempre".
**Se la Juventus è il Real Madrid, il Como cos'è?**
"Non lo so, noi siamo molto giovani, anche come società. Abbiamo iniziato 7 anni fa, in Serie D, adesso dobbiamo spingere un po' di più. Ci sono tanti cambiamenti, a livello culturale e di identità, alcune volte lo dico ma non si capisce cosa c'era prima. Tanti cambiamenti nell'ultimo anno e mezzo, non è facile capire dove posso sbagliare, dove posso fare bene. L'errore fa parte di questo processo e continuare a migliorare, niente di più".
**Dodici partite senza subire gol, solo l'Inter ha 13 partite senza aver preso reti. Numeri importanti...**
"Sì, ma si può sempre fare meglio. Non vuol dire che siamo primi, perché l'Inter viene prima di noi. Allora dobbiamo continuare a migliorare, non so che dire in questo senso. Noi proviamo ad andare giorno dopo giorno, il riflesso è una partita come questa".
**Si può sognare un Como in Champions?**
"No, è troppo lontano per noi. Un anno fa eravamo in Serie B, tre annetti fa in C. Tanta tensione, lavorare piano piano, vediamo dove si arriva".