Dopo la sconfitta sul campo del Campobasso, il tecnico della Juventus Next Gen **Massimo Brambilla** ha analizzato con lucidità una gara condizionata dall’inferiorità numerica.
"Sono arrabbiato per la sconfitta perché abbiamo concesso, nel concreto, soltanto due tiri da fuori o poco più. Quando sei in 10 è normale concedere qualche cross o qualche azione , soprattutto avendo loro un uomo in più a centrocampo, ma ai ragazzi non c'è niente da rimproverare. Stanno facendo un grande campionato; oggi, secondo me, se fossimo rimasti in parità numerica, l'avremmo tenuta fino alla fine perché stavamo bene fisicamente".
**Il rosso ha condizionato il match?**
"Fino all'espulsione eravamo in vantaggio e avevamo la partita in pugno. Sicuramente l'espulsione ha condizionato, poi, l'andamento della gara. Il nostro giocatore si è fatto prendere un po' troppo dalla foga. Chiaramente, poi, siamo stati costretti a difenderci , ma ci siamo difesi bene. Purtroppo con quei due gol da fuori area il Campobasso ha rotto la partita".
**Cosa si aspetta da questo finale di campionato?**
"Noi prendiamo ogni gara, tra virgolette, come se fosse l'ultima, nel senso che dobbiamo cercare di fare bene, ma soprattutto cerchiamo costantemente di crescere e di migliorare. Ci sono tante squadre chiuse in pochi punti, dunque ci sarà da giocarsela fino all'ultima giornata di regular season".