MILANO - Il Milan era chiamato a rispondere al successo dell'Inter e agli stop di Juve e Napoli, ma clamorosamente si fa fermare dal Parma a San Siro per 1-0. Nella domenica della 26ª giornata di Serie A i rossoneri sbattono contro il muro dei gialloblù di Cuesta, che vince grazie al gol decisivo di Troilo. Rete che scatena nuove polemiche arbitrali, inizialmente annullata in campo ma poi convalidata dopo un lunghissimo check del Var e all'OFR. Con questo risultato l'Inter resta a +10 sul Milan, mettendo una seria ipoteca sullo Scudetto, mentre i rossoneri conservano +4 sul Napoli, (momentaneamente) +7 sulla Roma e +8 sulla Juve.
Milan-Parma 0-1, tabellino e statistiche
Paura per Loftus-Cheek, Pulisic ci prova ma Corvi dice di no
Grande occasione per il Milan al San Siro, chiamato a rispondere all'Inter per restare in corsa Scudetto ma che può anche approfittare degli stop di Juve e Napoli per proteggere il posto nella prossima Champions League. Allegri (in tribuna dopo il rosso contro il Como, Landucci in panchina) schiera dunque la sua formazione migliore, con Rabiot che torna dopo la squalifica e davanti la coppia Leao-Pulisic. L'inizio di partita è, però, subito molto sfortunato per i rossoneri: durissimo colpo subito da Loftus-Cheek, che resta a terra e poi lascia il campo in barella. Allegri è costretto al primo cambio dopo già dieci minuti, con l'ingresso di Jashari, mentre l'inglese resta cosciente ma viene comunque trasportato in ospedale dopo la botta ricevuta. Fino alla mezz'ora di gioco la partita resta spenta, con il controllo palla rossonero e la difesa ben posizionata del Parma che non lascia spazio. Nell'ultimo quarto d'ora il Milan cresce e ci prova con le incursioni di Pulisic, i lanci di Jashari e i tentativi da fuori di Saelemaekers. Le due occasioni migliori sono entrambe di Pulisic, ma Corvi risponde sempre presente e tiene il punteggio sullo 0-0. Si torna così negli spogliatoi sul risultato bloccato, con Maignan mai chiamato in causa ma la difesa del Parma che respinge tutti i tentativi rossoneri.
Leao scheggia il palo, Troilo decisivo ma il gol fa discutere
Si riparte senza cambi e con ritmi simili a quelli della prima metà di gioco: Milan che costruisce e ci prova tra incursioni in area e tiri da fuori, Parma che resta solido in difesa e non lascia passare l'attacco rossonero. Gli animi si scaldano improvvisamente al 52' con il dribbling di Leao, fermato in area e che si rialza andando faccia a faccia con Troilo dopo una provocazione, ricevendo il cartellino giallo. La tensione accende la partita, con i rossoneri che iniziano ad attaccare ferocemente e i giocatori che chiamano San Siro a fare rumore per supportare la squadra. Il Parma capisce il momento e prova a spezzare il ritmo in campo, portando Allegri a rispondere coi cambi: per l'ultima mezz'ora di gioco Pulisic e Estupinian lasciano spazio a Fullkrug e Pavlovic. E le sostituzioni sembrano dare subito nuove energie al Milan che sfiora il gol con Leao al 63', che calcia al volo e scheggia il palo da posizione ravvicinata. Poi la partita si spegne, con il gioco della squadra di Cuesta che riesce a fermare i rossoneri, incapaci di creare nuove occasioni pericolose. E anzi sono i crociati ad accendersi trovando anche il gol all'80' con Troilo. Il gol viene subito annullato in campo e scatena le proteste rossonere per due presunti falli su Maignan e Bartesaghi, ma dopo alcuni minuti di check e un lunghissimo controllo all'OFR, l'arbitro Piccinini convalida il gol. San Siro rumoreggia ma si riparte dopo il lungo stop con il Parma in vantaggio e l'assalto disperato del Milan. Fullkrug si gira al 90' e sfiora il palo, tutta la squadra di Allegri si lancia in avanti a caccia almeno del pareggio. Il Parma però fa muro e difende con le unghie una vittoria di grande prestigio, che conferma l'ottimo momento della squadra di Cuesta.
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