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Il crollo della Juve è la conferma perfetta a ciò che disse Scott McTominay

Una settimana ha cambiato tutto in casa bianconera. E alcune frasi ascoltate tempo fa oggi suonano molto diverse.

Sembrava dovesse essere la principale avversaria del Napoli nella corsa Champions, e invece la Juventus si è sciolta come neve al sole. Fino ad Inter-Juve della scorsa settimana, i bianconeri erano sicuramente una pretendente accreditata per le prime quattro posizioni. Addirittura si era parlato anche di uno spiraglio scudetto qualora fosse arrivata la vittoria a Milano.

Mctominay e Spalletti

Il crollo della Juve è la conferma perfetta a ciò che disse Scott McTominay (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Poi invece è arrivata la sconfitta con gli episodi contestatissimi che tutti conosciamo, e da lì in poi si è sbriciolato tutto, e fa impressione pensare a come sia cambiata radicalmente la situazione bianconera nel giro di una sola settimana.

Sconfitta con l’Inter, tracollo a Istanbul contro il Galatasaray, ko interno contro il Como di Fabregas, che ha ridimensionato fortemente le velleità Champions della Juve e ha messo sulla graticola Spalletti, che fino a sette giorni prima veniva osannato come nuovo profeta. Ma questo è il calcio e ci mancherebbe altro.

Eppure, analizzando la dinamica di ciò che è accaduto a Torino, tornano in mente le parole di Scott McTominay subito dopo Inter-Napoli, l’eroico pareggio a Milano in una condizione della rosa davvero di emergenza assoluta.

La Juventus ha perso Kalulu per squalifica e poi Bremer per infortunio. Tanto è bastato per far crollare in un attimo il castello di certezze difensive che aveva costruito Luciano Spalletti. Contro il Como mancava anche Jonathan David e lì davanti ha giocato Openda, che peraltro la Juve dovrà necessariamente riscattare la prossima estate per 42 milioni di euro.

Cosa disse McTominay dopo Inter-Napoli e cosa c’entra con la Juve

Insomma, è bastato cambiare un po’ l’assetto per far crollare la Juve. E, nella mente di chi ha la memoria più lunga, risuonano forti quelle parole di McTominay sull’Inter. “Ci siamo presentati senza Anguissa, Lukaku, Gilmour, De Bruyne, Neres: immaginate l’Inter senza Thuram, Lautaro, Barella e Calhanoglu”.

Mctominay Inter-Napoli

Cosa disse McTominay dopo Inter-Napoli e cosa c’entra con la Juve (AnsaFoto) – napolicalciolive.com

Certo, la frase riguarda l’Inter, ma vale per tutte le avversarie del Napoli di quest’anno. Nessuna ha avuto le assenze che ha avuto il Napoli e, per giunta, di calciatori così importanti nell’economia della squadra. Basta poco per far saltare gli schemi e poi bisogna trovare delle contromosse in tempo reale. Conte in questo si sta rivelando un maestro e sta riuscendo a tenere la barra dritta nonostante delle difficoltà davvero surreali.

Certo, l’Inter ha dovuto fare a meno per qualche settimana proprio di Calhanoglu e ora dovrà rinunciare a Lautaro Martinez, ma non ha perso tutti insieme i pilastri centrali della squadra come è accaduto al Napoli per larghi tratti della stagione. Per non parlare poi degli episodi arbitrali assurdi che stanno capitando al Napoli, nel silenzio generale. E poi gli altri si lamentano!

Purtroppo con i se e con i ma non si scrive la storia, ma certo questa è una questione che non dirimeremo mai. Eppure si può riflettere su quanto accaduto e provare quantomeno a giustificare qualche passo falso del Napoli con tutti i problemi che ci sono stati. E resta una stagione piena di rimpianti, perché con la rosa al completo chissà cosa si sarebbe potuto fare, ma questo purtroppo non lo sapremo mai.

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