Italo Cucci, stimato giornalista, ha parlato delle polemiche arbitrali che hanno caratterizzato la giornata numero ventisei del campionato di Serie A.
Il VAR è finito nel mirino della critica dopo quanto è accaduto soprattutto nelle partite Atalanta-Napoli (la decisione di revocare il rigore prima assegnato agli azzurri) e Milan-Parma (ha convalidato la rete che ha consentito ai ducali di conquistare i tre punti).
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Le dure parole di Cucci contro il VAR
Il giornalista Italo Cucci si è espresso sul VAR nel corso del suo intervento a Televomero: "Quando ho sentito che stava arrivando la Var e ho provato a informarmi della situazione. A Tavecchio dissi che stavamo facendo una cosa gravissima, ma lui mi disse che le società erano stanche perché la Juventus vinceva sempre. Poi abbiamo visto cosa è successo, sono passati 8 anni e stiamo ancora a parlare del designatore, la Var si è mangiata tutto, dai giocatori agli addetti ai lavori. C’è un ex giocatore juventino (chiaro il riferimento a Massimo Mauro, ndr) che combatte il Var, io lo faccio da anni, per me la Var ha minato la credibilità del calcio, ha tolto di mezzo la credibilità del calcio, non mi stupirei che tra qualche giorno si decidesse di utilizzare un portiere meccanico. Il calcio ora è distrutto, ha perso credibilità".
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"Ogni settimana dobbiamo curarci dei dolori di qualcuno, Bergamo è un dolore per il Napoli, ma è un dolore che vi siete dati tutti. L’idea del Var piaceva a tutti, ma io non ho mai registrato tante risse come in questi anni, non ho mai vissuto dei campionati così, oggi si parla dell’Inter con tranquillità perché ha 10 punti sulla seconda, ma ora manca totale credibilità. Io mi chiedo, cosa costerebbe abolire la Var?", ha sottolineato Cucci.