Osimhen è in fortissimo dubbio: le preoccupazioni del **Galatasaray** sono reali, concrete, e contrastano con l’ottimismo filtrato nel week-end, quando si parlava di un riposo precauzionale legato a un lievissimo infortunio. In realtà il ginocchio dell’ex centravanti del Napoli è ancora dolorante e il suo impiego verrà deciso in extremis. Anzi, a dirla tutta, **a Istanbul il suo infortunio sarebbe stato nascosto** per non dare vantaggi in partenza alla Juve, tanto è vero che Osi (secondo alcune indiscrezioni) dovrebbe salire sul charter del Gala in arrivo oggi a Torino solo con l’obiettivo di “spaventare” i bianconeri.
Averlo o meno, per il tipo di partita in contropiede, può fare una bella differenza. **Okan Buruk** ha rinviato qualsiasi decisione e quasi certamente oggi in conferenza eluderà qualsiasi domanda. Nel caso in cui Osimhen non recuperasse, **Icardi potrebbe restare fuori a beneficio di Yilmaz**, decisivo all’andata, e utilizzabile anche da centravanti con il recupero di Sané. Osi, raccontano i media turchi, sarebbe stramotivato non solo perché ritrova Spalletti. Si era promesso un anno fa alla Juve, convinto di prendere il posto di Vlahovic. Aveva già detto sì a Giuntoli, ecco il retroscena, pronto ad accettare **un ingaggio da 13 milioni**. L’accordo, dopo il cambio di dirigenza, non sarebbe stato poi avallato e confermato da Comolli. L’attenzione della [Juve](/squadra/calcio/juve/t128) ai costi, però, tende un pochino a raffreddare le certezze turche.
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