Ci ha pensato un vecchio cuore granata a far piangere la Signora sabato pomeriggio. Se le stracittadine restano un tabù che il Toro non riesce a sfatare da troppi anni, l’aria di derby deve aver galvanizzato Mergim Vojvoda. L’esterno bosniaco, infatti, è stato il migliore in campo allo Stadium, trascinando il suo Como alla vittoria sul campo della Juve. Un brillante 2-0 che ha permesso ai lombardi di agganciare i bianconeri pure al quinto posto in classifica.
Vojvoda, la rinascita al Como grazie a Fabregas
Mattatore il terzino classe 1995 che ha segnato il gol del vantaggio e mandato in crisi la retroguardia juventina con le sue accelerazioni. Per la gioia di Cesc Fabregas che un anno fa lo aveva fortemente voluto in riva al Lago, nonostante le diffidenze iniziali di molti tifosi. All’epoca, infatti, il bosniaco sembrava un esubero del Torino, visto che l’allora allenatore granata Paolo Vanoli gli preferiva spesso e volentieri Lazaro. Inoltre il club del Presidente Cairo era letteralmente sparito con Vojvoda, dopo che nell’agosto precedente il ds dell’epoca Davide Vagnati gli aveva promesso il rinnovo fino al 2028. Poco male: negli ultimi giorni di mercato arriva la chiamata del Como, che brucia la concorrenza del Verona e di un paio di club stranieri (uno tedesco e uno turco) e se lo assicura. È l’inizio della rinascita di Mergim, tornato indispensabile con Fabregas. Il tecnico catalano, infatti, non rinuncia mai al suo numero 31 che viene impiegato indifferentemente su entrambe le fasce come terzino, ma spesso pure come esterno offensivo. In un paio di occasioni ha fatto addirittura la mezzala: un’universalità che fa impazzire Cesc.
Dedica al Toro e rimpianto granata per la cessione
Tanto che nei mesi scorsi l’allenatore ha messo il veto alla possibile partenza di Vojvoda, nonostante fossero arrivate diverse proposte allettanti. Anzi, Fabregas lo considera il suo allenatore in campo. Non a caso durante il primo tempo della gara tra Juve e Como gli ha consegnato un pizzino, che Mergim ha poi nascosto nei calzettoni con le indicazioni tattiche da dare ai compagni di squadra. Annotazioni preziose per accompagnare i biancoblù alla storica vittoria in casa della Juve. Un pomeriggio di quelli da raccontare un giorno ai nipotini per Vojvoda, che però non si è dimenticato del suo vecchio amore granata. Proprio al Toro e ai suoi tifosi ha dedicato il successo dal sapore, almeno per lui, di Derby della Mole. Un gesto che ha fatto impazzire i suoi ex compagni di squadra che l’hanno inondato di messaggi whatsapp per congratularsi. E il bello deve ancora venire per Mergim e il Como che puntano ora dritti a un posto in Europa. Quello che da anni sognano, invano, i tifosi granata. Col gusto acre di coloro che sanno che uno come Vojvoda sarebbe potuto tornare utile a questo Torino ed invece è stato “svenduto” a cuor leggero per appena 2 milioni. Uno dei tanti errori degli ultimi anni commessi dalla dirigenza granata, che ha la colpa principale di non aver creato uno zoccolo duro di calciatori legati alla maglia e innamorati del Toro. Mergim era tra questi, ma non se ne sono accorti. Che peccato.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Como