Forse per la Juve, a poche ore dal ritorno dei playoff di Champions contro il Galatasaray, è persino troppo riduttivo alludere all’impresa calcistica. Alla gara perfetta, di quelle destinate a tracciare un solco negli annali bianconeri così come sui canali social del club: basti pensare alla clamorosa remuntada del 2019 contro l’Atletico Madrid, grazie alla tripletta di Cristiano Ronaldo. Un cult eterno che, puntualmente, attira ogni frangia del popolo bianconero - dai più nostalgici ai neofiti - come dimostrano le oltre 15 milioni di views per gli highlights in questione. Stavolta ci vorrà un vero e proprio miracolo. Il contesto, del resto, è ben più crudo. Spalletti non ha un solista in grado di ribaltare l’inerzia da solo e, come se non bastasse, dovrà pure fare a meno del suo totem numero uno: Gleison Bremer. Le terapie - a cui si è sottoposto ieri alla Continassa per smaltire i dolori al flessore della coscia destra - non hanno prodotto i risultati sperati. Difficile, dunque, - per non dire quasi impossibile - che Spalletti possa decidere di portarlo anche solo in panchina domani sera contro il Galatasaray. Più fiducia, invece, per il match di domenica contro la Roma. Sfida cruciale - manco a dirlo - per le sorti stagionali della Juventus che, in caso di ko, scivolerebbe a -7 dalla zona Champions.
Juve, col Gala senza Bremer: le probabili scelte
Un’assenza pesante, anzi pesantissima, come dimostra il dato sull’apporto stagionale del brasiliano: con lui in campo, la Juve ha vinto il 52% dei match, frutto di 10 vittorie, 5 pareggi e 4 sconfitte. Solo il 35% di successi quando Gleison è rimasto fuori per scelta tecnica o per infortunio. Da qui, la scelta di riproporre anche contro i turchi la difesa a 3, specie alla luce delle squalifiche di Cabal e Cambiaso. Di fronte a Perin - favorito su Di Gregorio - spazio al trio composto da Kalulu, Kelly e Gatti. A centrocampo, vanno verso la riconferma Thuram e Locatelli (il capitano bianconero non rifiaterà, dal momento che non potrà esserci a Roma per la squalifica) con McKennie e Kostic sulle rispettive corsie. Più dubbi, invece dalla trequarti in su, Chico e David esclusi, verso il rientro nella formazione titolare. L’incognita principale sta tutta nell’eventuale recupero di Kenan Yildiz, dopo la contusione al polpaccio rimediata contro il Como. Sulle sue condizioni filtra un cauto ottimismo, posto che - in caso di risposte positive nella rifinitura di stamattina - Spalletti potrebbe decidere di lanciarlo solo nella ripresa per tentare il forcing finale. Al suo posto uno tra Boga e Miretti, con il primo in leggero vantaggio. Il tecnico ha apprezzato gli ingressi a gara in corso dell’ivoriano e non è da escludere che possa farlo esordire dal primo proprio contro il Galatasaray, per sfruttare le sue sgasate in campo aperto e la sua abilità negli uno contro uno.
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