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**11.15** - Il Torino riparte da **Roberto D'Aversa**, il tecnico è sbarcato in città ed è pronto a raccogliere l'eredità dell'esonerato Marco Baroni. A breve, dalla sala conferenze dello stadio Olimpico Grande Torino, il nuovo allenatore granata si presenterà alla stampa. Segui la diretta testuale su _Tuttomercatoweb.com_, l'inizio della conferenza è previsto per le 11.30.
D'Aversa: "C'è sempre rispetto per un collega esonerato. Scegliere me come soluzioni dei problemi è un orgoglio, il Toro ne ha e bisogna essere realisti: siamo vicini alla zona retrocessione, è una posizione che non compete a questo club. Sono orgoglioso di rappresentare questo club, arrivo con grande entusiasmo perché non mi era mai successo di stare a casa così tanto tempo"
**Come mai ha firmato un contratto così breve?**
"Tutti vorrebbero iniziare la stagione d'estate per interpretare il gioco in base alle caratteristiche dei giocatori. Ma se a 4 mesi dalla fine del campionato ti chiama il Toro, devi rispondere presente. Il valore del Toro non merita questa classifica, non ho avuto alcun ripensamento: ho fatto subito le valigie. Parliamo di un club storico"
**Come si migliora?**
"Il Toro ha 9 clean sheet e la peggior difesa: è uno degli aspetti da migliorare, di solito la differenza reti corrisponde alla posizione di classifica. Cosa cambiare? Riportare entusiasmo, nel calcio bisogna capire che siamo fortunati: c'è stato uno scossone con questo cambio allenatore, devo dare certezze e migliorare vari aspetti"
**Pensa di cambiare modulo? Potete giocare a quattro dietro?**
"Sono valutazioni che si fanno direttamente in campo. Qui ci sono tanti difensori centrali e solo due terzini di ruolo, la disposizione più consona è quella di partire a tre. Ma non è il modulo che ti fa subire meno gol, è l'atteggiamento. Questo club ha messo sempre sul campo tutto ciò che aveva nelle gambe e nel cuore"
**Cosa si aspetta da Anjorin, Marianucci e Ismajli che ha già avuto ad Empoli?**
"Non ho parlato con loro, solo con Petrachi e Cairo. Non mi piace parlare con i miei ex giocatori quando non sono l'allenatore. L'anno scorso tanti ragazzi erano giovani, facevo un po' da padre e consigliere per loro. Anjorin veniva dal Chelsea, la sua storia parla di tanti infortuni ma l'anno scorso ha giocato tanto. Marianucci ha fatto un bel percorso, con il lavoro ha ribaltato le gerarchie e ha fatto un ottimo campionato. Ismajli ha fatto il miglior campionato suo, ma anche lui ha avuto problemi: è un guerriero, ha giocato con una mano fratturata. Difficilmente si ritrovano questi giocatori al giorno d'oggi con questo spirito"
**Come pensa di agire sulla testa dei giocatori?**
"Bisogna scendere in campo con coraggio. L'ultima gara ha dimostrato che la squadra perdeva subito palla una volta recuperata, forse è scesa in campo senza coraggio"
**Qual è il primo messaggio che darà al Toro?**
"La classifica va vista. Il potenziale della squadra non la rispecchia, ma se siamo a +3 dalla zona retrocessione serve essere realisti. Dobbiamo migliorare, l'errore sarebbe pensare di non essere risucchiati. La società ha già mandato un messaggio, non ho visto ancora i ragazzi ma si sentono responsabili quando accade questo. Bisogna trasmettere serenità ma anche cercare di migliorare gli aspetti"
**Ha sentito Baroni?**
"Abbiamo lavorato insieme a Lanciano, ma non voglio essere influenzato dal passato. Lo chiamerò, ma adesso voglio vedere cosa ci sarà con il nostro lavoro. Voglio rimanere pulito, valuto in base a ciò che vedo"