TORINO – Un caso Kalulu bis? Quasi. O forse peggio. La Juventus resta ancora in dieci uomini contro il Galatasaray. Eppure, stavolta, l’arbitro ha avuto la possibilità di rivedere l’episodio al Var. ma non è come sembra.
Kelly espulso, cosa è successo
Dopo 5 minuti della ripresa del play-off contro il Galatasaray, lo juventino Kelly stacca di testa, colpisce il pallone, ma cadendo finisce con i tacchetti sulla caviglia di Yilmaz. L’arbitro Joao Pinheiro non ha dubbi e tira fuori il cartellino giallo: è il secondo e Kelly finisce espulso. A quel punto, la mossa che non ti aspetti: il Var richiama l’arbitro. Ma attenzione, il protocollo non prevede (ancora) la revisione del doppio giallo. Lo stadio infatti non capisce. Ma dalla sala Var hanno richiamato l’arbitro non per ammorbidire la pena, quanto per inasprirla. La revisione infatti è stata chiesta per possibile rosso diretto.
Perché l’arbitro ha rivisto l’episodio al Var
All’arbitro bastano pochi secondi davanti al monitor: rivede l’immagine, i tacchetti di Kelly in caduta dal colpo di testa direttamente sulla caviglia di Yilmaz e decide di annullare il secondo giallo e mostrare il rosso diretto. Spalletti resta di sanno, Kelly furioso. Ma A livello di protocollo non fa una piega. Il dubbio è sulla scelta: l’intervento di Kelly non è violento, è probabilmente scomposto, ma va sul pallone di testa e accidentalmente trova sotto le proprie suole le gambe dell’avversario. Difficile dire se fosse da rosso. Anzi, la sensazione è che anche il giallo fosse quasi eccessivo. Ma l’arbitro ha deciso.