Il conto alla rovescia per la partita che può indirizzare la corsa Champions continua, ma a Trigoria il tempo viene scandito dalla cautela. La Roma deve fare i conti soprattutto con le condizioni dei suoi talenti argentini, **Matías Soulé e Paulo Dybala**, entrambi ancora lontani dal pieno rientro in gruppo. Anche nella seduta di ieri i due hanno svolto lavoro terapeutico.
Soulé convive da dicembre con una pubalgia che ne condiziona continuità e carichi, mentre Dybala sta registrando progressi sull’infiammazione al ginocchio che lo tiene fermo dal 26 gennaio, senza però aver ancora raggiunto i parametri per riaggregarsi ai compagni. A lavorare parzialmente in gruppo è stato invece Stephan El Shaarawy, mentre restano indisponibili Hermoso, Ferguson e Dovbyk.
La linea dello staff medico è condivisa da Gian Piero Gasperini: nessuna forzatura, soprattutto considerando un possibile calendario fitto tra marzo, aprile e maggio qualora la Roma proseguisse il cammino europeo. “Meglio non correre rischi” è il principio che guida le scelte. A scriverlo è l'edizione di oggi del _Corriere dello Sport_.
**Nel ballottaggio per una maglia sulla trequarti, al momento Dybala sembra leggermente avanti,** con l’obiettivo di rientrare domani, antivigilia del match, salvo imprevisti. Soulé resta monitorato giorno per giorno: quando il dolore al pube calerà, potrà tornare ad allenarsi con intensità. Entro 48 ore il quadro sarà definito; se venerdì nessuno dei due dovesse farcela, la Roma affronterà la sfida senza i suoi fantasisti.