La Juve ha sfiorato l'impresa, ma la prestazione è rimasta negli occhi e nella mente dei propri tifosi. Il 3-0 contro il Galatasaray dopo i primi 90' e il 5-2 dell'andata, ha portato la sfida ai supplementari, dove però la Vecchia Signora è calata e ha subito le reti di Osimhen e Yilmaz. Un calo fisiologico dovuto all'espulsione di Kelly al 48': un rosso che ha gridato subito allo scandalo e che ha rovinato una partita, anche se la squadra di Spalletti non si è mai arresa ed era riuscita lo stesso ad acciuffare gli avversari.
Rosso a Kelly, cosa è successo
Cosa ha portato al cartellino rosso di Kelly? Al 48' il difensore bianconero ha saltato per colpire il pallone di testa e sulla caduta (impossibile atterrare nel nuoto) è intervenuto sulla caviglia di Yilmaz. In un primo momento l’arbitro João Pinheiro ha estratto il cartellino giallo, lasciando tutti senza parole. Poi il richiamo del Var ha acceso una piccola speranza (nonostante il protocollo non permette di rivedere i secondi gialli), ma dopo la revisione al monitore, il direttore di gara ha trasformato l'ammonizione in espulsione.
Una scelta che inciderà sulla sanzione disciplinare nei confronti del calciatore: il numero 6 sarà squalificato per due giornate anziché una. E quindi la Juve nella prossima stagione, dovrà giocare le prime due sfide senza Kelly. Ora dopo le numerose polemiche in tutta Europa, l'UEFA si è espressa per parlare dell'episodio.
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus