ROMA - Un'impresa solo sfiorata quella della Juventus, battuta 5-2 a Istanbul dal Galatasaray nell'andata del playoff di Champions League ed eliminata solo ai supplementari nel match di ritorno allo Stadium nonostante la discutibile espulsione di Kelly a inizio ripresa (48').
Le polemiche dopo il rosso a Kelly
Una decisione che ha scatenato le polemiche quella compiuta dall'arbitro portoghese João Pinheiro, che ha inizialmente ammonito il difensore bianconero per un contatto con Yilmaz in ricaduta da uno stacco aereo. E se già il giallo era parso esagerato, perché Kelly salta su Yilmaz in maniera pulita e guardando sempre il pallone (ricadendo colpisce casualmente la gamba dell'avversario), dopo essere stato richiamato al monitor dal Var il direttore di gara ha tramutato il cartellino in rosso, condizionando inevitabilmente la gara.
La giustificazione dell'Uefa e l'ira dei tifosi della Juve
Una decisione, quella di Pinheiro (fortemente criticato da Comolli, ad bianconero), che la Uefa ha però in qualche modo mostrato di approvare con queste parole pubblicate sul proprio sito ufficiale: "Kelly, usando i suoi tacchetti, ha avuto un forte contatto scorretto con la caviglia sinistra dell'avversario (Yilmaz), mettendo a repentaglio in modo chiaro la sua incolumità". Una giustificazione che ha alimentato ulteriormente la rabbia dei tifosi della Juve, che già dopo la partita si erano sfogati sui social.
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