Articolo di Fabrizio Ponciroli
La società vuole trovare un accordo con l'attaccante serbo ma punta anche ad altri profili. Diversi in partenza.
La Juventus, dopo l’eliminazione dalla Champions League, è obbligata ad arrivare tra le prime quattro al termine del campionato per avere la forza economica per allestire una rosa importante in vista della prossima stagione. In attesa di sapere se sarà ancora Luciano Spalletti alla guida della Vecchia Signora (la società spinge per convincerlo a restare), ci sono tanti discorsi da fare, sia in entrata che in uscita. La priorità è Dusan Vlahovic.
La situazione è chiara nelle sue linee essenziali. L’attaccante serbo vorrebbe mantenere l’attuale livello d’ingaggio, pur rivedendo la struttura del contratto e alleggerendo il peso del maxi bonus alla firma concordato al suo arrivo. Il club, invece, non intende derogare alla nuova politica salariale: il tetto è fissato attorno ai sei milioni annui, parametro ribadito con il recente rinnovo di Kenan Yıldız.
Le distanze non sono simboliche, ma nemmeno insanabili. Vlahovic, libero di guardarsi attorno, ha scelto di congelare ogni proposta per concedere priorità alla Juventus. Un segnale non banale, in un momento in cui il mercato offre sempre alternative. Dall’altra parte, la dirigenza sa che trattenere il numero nove a condizioni sostenibili significherebbe evitare un investimento pesante per sostituirlo.
Contestualmente, dopo aver blindato Kenan Yildiz e il jolly Weston McKennie, ecco che ci sarebbe un nuovo obiettivo per l’estate, ovvero Leon Goretzka. Attualmente al Bayern Monaco, sarà presto svincolato. Un’occasione importante che la Juventus starebbe valutando.
Ovviamente, prima di qualsiasi acquisto, si penserà a sfoltire la rosa. Tanti i giocatori che non hanno convinto e potrebbero essere messi sul mercato. Tra questi ci sarebbero, al momento, anche Jonathan David e Lois Openda. I due attaccanti, fino ad oggi, hanno decisamente deluso.