**Roma** e **Juve** si giocano un pezzo di stagione europea nel confronto tra due allenatori che hanno segnato gli ultimi vent’anni di Serie A. Il _Corriere dello Sport_ mette a fuoco la sfida tra Gian Piero Gasperini e Luciano Spalletti, due idee diverse di calcio, oltre 1200 panchine in A in coppia, e una Champions da conquistare.
**Gasperini**, 68 anni, ha lasciato un’impronta profonda tra Genoa e Atalanta, fino al trionfo di Dublino contro il Bayer Leverkusen. **Spalletti**, 67, ha vinto e innovato tra Udinese, Roma, Napoli e ora Juventus, modellando sistemi diversi e adattandoli ai giocatori. In Serie A precedono anche Allegri per numero di panchine, mentre per età tra loro si inserisce Sarri.
Il quotidiano sottolinea le differenze filosofiche: marcature a uomo e intensità per Gasp, gioco posizionale e letture per Sarri, mentre Spalletti rappresenta una sintesi in continua evoluzione. Emblematica una sua riflessione da ct: "Non esiste più lo spazio tra le linee, ma lo spazio tra i singoli giocatori avversari". E ancora, su Gasperini: "Tutti lo imitano in Serie A, ma nessuno riesce a scalare le marcature in modo ogni volta diverso come fa lui".
Domani la scelta del modulo e degli uomini sarà decisiva: alla Juve pesa l’assenza di **Locatelli**, mentre la Roma può contare su **Malen**. Una partita che può cambiare percezioni e giudizi, ma che non cancella il lavoro costruito negli anni dai due tecnici.