Nessun rischio e ritorno tra i convocati che slitta alla prossima partita. Frank Anguissa non è nell'elenco dei giocatori oggi impegnati nella trasferta del Bentegodi delle ore 18. Ieri durante la rifinitura la decisione di non inserirlo nel gruppo squadra per Verona nonostante sia tornato da giorni a lavorare con i compagni dopo aver smaltito il fastidio alla schiena. Anguissa era anche sceso in campo mercoledì per un tempo nell'allenamento congiunto contro il Giugliano ma resiste, per il Napoli, la linea della prudenza anche in vista del futuro. Anguissa salta Verona, dunque, e mette ora nel mirino il Torino.
Per la prossima
Il rientro può slittare di una settimana e potrebbe allegarsi a quello di altri due totem del centrocampo, McTominay e De Bruyne. Entrambi erano già certi di non prendere parte alla trasferta contro l'Hellas e ora si cercherà di capire nei prossimi giorni se riusciranno a esserci col Torino oppure per la partita successiva, sempre al Maradona, contro il Lecce. Per McT resiste l'infiammazione tendinea, che andrà valutata, mentre KDB è nel pieno della fase di riatletizzazione dopo il rientro in Italia di domenica. Questione comunque di giorni, per Conte, per ritrovare una rosa sempre più allungata. Per ora l'elenco degli indisponibili resta folto: Anguissa resta out al pari di Rrahmani, Di Lorenzo e Neres oltre a Scott e Kevin. E per Verona la formazione è fatta, o quasi, con gli ultimi dubbi ormai sciolti e con l'attesa che si fa sottile e durante la quale comunque, nel caso, qualcosa potrebbe cambiare.
Le scelte di Conte
Però la rifinitura, ieri, ha dato diverse indicazioni, a partire dalla porta: Meret è pronto a ritrovare una maglia da titolare mentre in difesa le scelte sono le solite, le uniche possibili con Beukema, Juan Jesus e Buongiorno a comporre la linea. A centrocampo le altre due novità (oltre al portiere) rispetto a Bergamo con il ritorno dal primo minuto di Politano a destra e di Spinazzola a sinistra. A centrocampo confermata la coppia Lobotka-Elmas con Gilmour che scalpita e che potrebbe avere spazio a gara in corso. UNDER 23. Blindato anche il tridente offensivo, Vergara-Alisson dietro Hojlund, la nuova soluzione scelta da Conte alla New Balance Arena dall'inizio per ravvivare l'attacco puntando su tre giocatori Under 23 che a Bergamo, al netto della sconfitta, avevano dato segnali incoraggianti e che ora, contro il Verona, saranno chiamati a implementare il numero di gol fatti (39) per blindare la zona Champions mettendosi comodi con i tre punti e aspettando, domani, l'esito di Roma-Juve. A proposito di numeri, il Napoli oggi proverà anche a migliorare il proprio score esterno che recita 9 sconfitte su 18 partite complessive (compresa la Champions) e con una media punti in A pari a 1,57 contro i 2,33 del Maradona. Un divario netto, una forbice da provare a ridurre con ancora cinque trasferte - Verona, Cagliari, Parma, Como, Pisa - prima del sipario.
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