La delusione per l'eliminazione contro il Galatasaray è ancora vivida, ma la stagione della **Juventus** non è finita e **Luciano Spalletti** si prepara alle prossime dodici sfide che decideranno la **qualificazione in Champions League**. L'allenatore di Certaldo però ha fatto capolino a Montaione, nella sua Rimessa, per ricaricare le pile in famiglia prima di tornare al lavoro e sfidare la Roma. Mentre il suo **futuro** sulla panchina bianconera è quasi certo.
Secondo quanto riferito da _Tuttosport_, è stato identificato dal CEO **Damien Comolli** come il perno imprescindibile di un progetto tecnico che mira a tornare competitivi per lo Scudetto già dal prossimo anno. Nonostante l'amarezza europea non sia stata del tutto lenita dai complimenti ricevuti, Spalletti **ha dato piena disponibilità per discutere il rinnovo contrattuale**, un **biennale** volto a scongiurare l'ennesima rivoluzione tecnica a giugno. La firma, tuttavia, non è una formalità legata all'ingaggio, bensì una richiesta di garanzie tecniche: l'ex tecnico del Napoli pretende un **allineamento totale sugli obiettivi di mercato**, per non trovarsi nuovamente con una rosa incompleta.
Oltre agli arrivi di Holm e Boga a gennaio, Spalletti esige **un top player per reparto**, stando a quanto riferito dal quotidiano piemontese. Il mancato arrivo di Kolo Muani dal Tottenham è un nervo scoperto e Luciano vuole risolverlo nel **prossimo summit con la dirigenza**, ribadendo la necessità di alzare il livello qualitativo per competere su più fronti. Ma il tecnico di Certaldo è forte dell'**appoggio della proprietà** ed è rimasto **colpito positivamente dall'incursione di John Elkann negli spogliatoi** dopo il 3-2 contro il Galatasaray. Spetta ora a Comolli garantirgli quanto richiesto.