Intervistato dal Corriere dello Sport, in edicola oggi, **Zbigniew Kazimierz Boniek** di due sue ex squadre, **Juventus** e **Roma**, tra campionato ed Europa League: "Le ho amate entrambe, visceralmente. Solo in una, però, sono rimasto a vivere. Qualcosa vorrà dire". E proprio tra queste due big andrà in scena uno scontro diretto di assoluto valore domani sera all'Olimpico, per un posto in Champions League: "Se dimentichiamo per un attimo la storia e la rivalità, ci accorgiamo che vale quanto Roma- Cremonese. Certo, andare a +7 per Gasp sarebbe tanta roba. Però manca tanto e vi ricordo che io ho perso uno scudetto che sembrava già vinto".
Da ex vicepresidente Uefa, poi, ha analizzato l'**uscita di scena dell'Inter dalla Champions League**, rispondendo all'ipotesi di un calcio italiano in crisi: "Ma va, l’anno scorso l’Inter era in finale. E allora l’Atalanta? Avete pensato lo stesso quando Gasp vinceva l’Europa League o dopo la gara col Borussia? Se la rigioca 10 volte, l’Inter passa 9".
**Quanto alla Juve invece, eliminata dal Galatasaray nonostante l'impresa sfiorata**: "Vi svelo un segreto: i calciatori fanno la doccia, escono dallo stadio e continuano la loro vita. Sono gli allenatori ad essere stressati. Spalletti come lo vedo? Male, non avrà dormito".