COMO - Il vantaggio firmato da Coulibaly dopo soli 13' di gioco aveva illuso il Lecce di Eusebio Di Francesco, sconfitto 3-1 al Sinigaglia e fermo al terz'ultimo posto della classifica di Serie A, in coabitazione - ma con una gara in più - con Cremonese e Fiorentina. Il Como di Cesc Fabregas, provvisoriamente quinto con due lunghezze di margine sulla Juventus - 48 contro contro 46 - e altrettante di distanza da Roma e Napoli terze (bianconeri e giallorossi si affronteranno domani sera all'Olimpico), archivia la pratica in poco più di 25', prima della fine del primo tempo: a segno Douvikas al 18', Rodriguez al 35' e Kempf al 44'.
La cronaca
Al Sinigallia parte bene la squadra di casa da subito molto alta e aggressiva con una serie di tiri già nei primi minuti. A sbloccare il match è però il Lecce con un bel colpo di testa di Coulibaly, che sorprende gli avversari, su cross di Banda. La reazione del Como non si fa attendere e in poco più di venti minuti ribalta il risultato. Al 18' Douvikas firma l'1-1 con un tocco sotto misura, su assist di Jesus Rodriguez da sinistra. Proprio l'ala spagnola segna il 2-1 al 36' su assist del solito Perrone. Primo gol in Serie A per lui. Prima dell'intervallo il Como chiude i conti con 3-1 ad opera di Kempf con un colpo di testa da calcio di punizione di Da Cunha. Nel secondo tempo i padroni di casa si limitano a controllare il gioco, senza correre troppi rischi, con Fabregas che concede spazio anche al rientrante Nico Paz e ai due veterani Morata e Sergi Roberto. Minuti anche per Diao, al rientro dopo un lunghissimo infortunio, che nel finale sfiora anche il gol.
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