"Quella tra Roma e Juventus sarà sicuramente una grande partita, ma è ancora presto per considerarla decisiva nella corsa alla Champions. Indubbiamente è molto importante per entrambe, visto che la Juve con un successo si rilancerebbe mentre i giallorossi scapperebbero a più 7. Detto ciò dopo ci sono ancora 11 giornate da giocare; perciò la strada per arrivare tra le prime quattro resta ancora lunga e aperta a ogni tipo di soluzione". Parola di Dino Zoff, ovvero una delle leggende più grandi del nostro calcio. Non solo della Juve dove comunque ha vissuto gli anni più belli della carriera. Da calciatore in bianconero ha vinto 6 Scudetti, 2 Coppe Italia e 1 Coppa Uefa; mentre con la Nazionale è stato l’unico giocatore italiano a conquistare Mondiale (Spagna 1982) ed Europeo (Italia 1968). Anche da allenatore ha lasciato il segno, conquistando Coppa Italia e Coppa Uefa al timone della Vecchia Signora. Zoff proprio ieri ha compiuto 84 anni: “*Mi sono concesso una cenetta con le persone a cui voglio bene per festeggiare, una cosa semplice. [Stasera invece guaderò in tv Roma-Juve: speriamo sia una bella gara](http://della Vecchia Signora. Zoff proprio ieri ha compiuto 84 anni: “Mi sono concesso una cenetta con le persone a cui voglio bene per festeggiare, una cosa semplice. Stasera invece guaderò in tv Roma-Juve: speriamo sia una bella gara”.)*”.
Come quella che hanno fatto mercoledì i bianconeri in Champions League?
"Col Galatasaray la Juventus ha fatto una grandissima partita. Attenzione però: i bianconeri erano con le spalle al muro e non avevano nulla da perdere. Quando le cose stanno così, diventa più facile sfoderare prestazioni di alto livello. Pertanto non mi farei troppo incantare da quanto abbiamo visto mercoledì. Andiamoci piano con le celebrazioni e le esaltazioni. Per capire se la Juve è guarita e può fare davvero il salto di qualità serve continuità, a partire da stasera".
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