Lo stesso Ndicka, evidentemente, si è pentito in un secondo momento di aver chiesto il giallo per Spalletti. E si è portato verso l'allenatore della Juventus,, a sua volta irritato dal comportamento dell'avversario, nel tentativo di chiedergli scusa e di appianare le divergenze.
Lo stesso Spalletti, sempre secondo DAZN, ha però rifiutato di stringere la mano a Ndicka: era infatti in preda all'ira per quanto avvenuto pochi secondi prima, dunque sia per il goal subito che per la richiesta di giallo dell'ex Eintracht Francoforte.