Malen bomber vero, il 3-1 è un capolavoro
La differenza tra la Roma e la Juve sta nell'attacco. Malen è costantemente pericoloso in zona offensiva e la difesa della Juve fatica a contenerlo. Qualche volta è anticipato da Bremer e compagni ma la maggior parte delle volte la sua incisività è nettamente superiore. Al 24’ del primo tempo Perin si supera per impedire all'olandese di sbloccare il risultato (perfetta la torre di Mancini). Il portiere della Juve è bravissimo a chiudergli lo specchio respingendo sia con le mani che con il volto. Poi nella ripresa, con la Roma tornata in vantaggio dopo il pari di Conceicao, le sue azioni in contropiede sono fatali e sembrano indirizzare il match. Il contropiede che porta al tris giallorosso è un'accelerazione incredibile di Malen che stacca nello scatto Kelly e supera Perin con un leggero tocco in pallonetto.
Boga, primo gol con la maglia della Juve
L'ingresso di Boga al posto di David dà quell'imprevedibilità in più alla Juve. Le sue azioni sulla sinistra sono continue e tambureggianti. Celik sulla destra deve impegnarsi per rallentarne l'azione. La rete del 3-2 è il giusto premio per l'ex Nizza e Atalanta: il suo destro volante dopo la corta respinta della difesa giallorossa è troppo potente e non lascia possibilità a Svilar.
Gatti entra all'88' e in 5' acciuffa il pari contro la Roma
A salvare la Juve ci pensa Gatti. Spalletti gli dà fiducia inserendolo al posto di Bremer e il centrale bianconero trova la deviazione vincente che garantisce un punto fondamentale alla Juve. Cross tagliato di Zhegrova, spizzata perfetta di McKennie e deviazione vincente del difensore che realizza una rete dal peso specifico incredibile in ottica Champions. Ancora una volta i cambi di Spalletti hanno salvato la Juve, il pari all'Olimpico, dopo essere stati sotto pure 3-1, è importantissimo. Ora servirà cambiare marcia per riconquistare l'ultimo posto utile che vale la qualificazione Champions.
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