In quella che doveva essere la stagione nella quale tornare a lottare per i massimi obiettivi e dunque anche per lo Scudetto, la Juventus non è sin qui riuscita a fare meglio dello scorso anno.
Da questo punto di vista, il confronto con il campionato 2024-2025 parla chiaro: dopo la ventisettesima giornata, la Juventus aveva totalizzato 52 punti ed era quarta a sole tre lunghezze dall’Atalanta terza.
Un bottino di punti frutto di 14 vittorie, 10 pareggi e 3 sconfitte, che non bastò a Thiago Motta per tenere salda quella panchina che poi, anzi, gli venne sottratta a fine marzo, un paio di giornate più tardi.
La Juve di questa stagione ha sin qui ottenuto cinque punti in meno, ha vinto un numero minore di partite (13), ne ha pareggiate meno (8) e ne ha perse il doppio (6).
Normale dunque che, per agguantare quel pass che vale una qualificazione alla prossima Champions League, servirà un cambio di marcia: perdere la massima competizione continentale rappresenterebbe un duro colpo non solo sotto il profilo del prestigio.