L’allenatore della Juventus **Luciano Spalletti** ha parlato ai microfoni di _DAZN_, dopo la sfida esterna sul campo della Roma valevole per la 27^ giornata di Serie A e terminata 3-3.
**Felice della reazione?**
"Se si parla di reazione sì, se si va vedere le situazioni del primo tempo non sono molto contento. Va fatta una valutazione obiettiva: si esce dalla Champions in quella maniera e giocando 120 minuti e mettere a posto quella situazione diventa una montagna difficile da scalare. Siamo stati però leggeri sul secondo e sul terzo gol".
**Ci credeva con i cambi?**
"Quando avrai 66 anni, vedrai che andando lì dentro credi sempre di poterla recuperare. Speri sempre, questo calcio è un po' così: le vampate che ci sono possono portare giocate importanti. Boga ha intuizioni e qualità per creare dal nulla, come Yildiz e Zhegrova: bisogna essere sempre fiduciosi, nello sport e nella vita".
**La reazione vale più di un punto.**
"E' vero, delle ultime 5 partite ne abbiamo giocate 3 in inferiorità numerica e che ti stremano ancora di più. Puoi trovare tutte le parole possibili per alimentare la fiducia, ma in questo momento qui ci hanno aiutati anche i tifosi e quando indossano anche loro la maglia diventa meno epsa di quello che è".
**Lei come sta e ci crede al quarto posto?**
"Vivo per quella posizione lì, diamole una forma".
**Vivrete sempre tra entusiasmo e depressione?**
"Abbiamo avuto un momento dove ci sono venute troppe cose addosso e non siamo stati neanche troppo fortunati. Squadra cresciuta sotto molti aspetti, faremo un grande finale di campionato".