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"Perin a rovescio", "David svuota, a Openda manca tutto", "Tra Gasp e Spalletti...": la Juve a Dazn

Roma-Juve, la lotta Champions e le polemiche arbitrali

Ma Andrea Stramaccioni è intervenuto anche ai microfoni di Radio Anch'io Sport su Radio 1: "La rimonta era mancata alla Juve contro Inter e Galatasaray, in entrambi i casi in dieci contro undici, ieri invece le è riuscita, dando prova di grande carattere, forza e simbiosi con il suo allenatore. Al 65', con un Olimpico che esplodeva per il terzo gol della Roma, la Juve si sarebbe potuta anche sciogliere, alla quinta partita in due settimane. Invece c'è stata una grande reazione, anche grazie ai cambi Boga e Gatti, e ha rimesso in piedi una partita complicatissima. Per la Roma rimane il grande rammarico per aver giocato bene l'ennesimo scontro diretto ma senza tre punti. Nel lancio della maschera di Mancini, arrabbiatissimo a fine partita, ci sia tutta la rabbia per tre punti che sembravano già in tasca".

Sull'Inter ha poi aggiunto: "Due volti per la stessa squadra, è un rammarico ed è quello che fa arrabbiare Chivu. L'Inter ha una settimana in cui è impegnata nell'andata della semifinale di Coppa Italia col Como e nel derby di domenica, in cui credo si giocherà a viso aperto. Il Milan, con la vittoria di ieri a Cremona e con le inseguitrici che rallentano, se la potrà giocare. Per l'Inter è importante vincerla, ma forse è fondamentale non perderla. In caso di posta in palio piena, il campionato potrebbe subire un fortissimo indirizzo. Se era lecito aspettarsi qualcosa in più dal Milan? Credo che Allegri abbia posto delle grandi basi. Ha riportato il Milan nelle prime due posizioni, ha un derby per sottolineare un ottimo rapporto con i tifosi. In caso di risultato positivo nel derby potrebbe riaprire il campionato, altrimenti si avvierebbe a cementare la qualificazione in Champions, sarebbe un ottimo punto di partenza. Il Milan può e deve aspirare a qualcosa in più e lo potrebbe fare ancora con Allegri".

E sulla lotta per un posto in Champions: "La Roma ha il vento in poppa, ha un progetto nuovo, è una squadra che corre con il suo allenatore e ha trovato un centravanti come Malen. La Juve però inizia una nuova fase del campionato: ieri Spalletti ha detto che vive per il quarto posto. Ora potrà giocare una partita a settimana. Il Como è una storia bellissima e avrà tutti gli scontri diretti al Sinigaglia. Il quarto posto passerà dal lago di Como. E non trascurerei anche l'Atalanta. Sarà un finale di stagione appassionante".

Nelle ultime settimane non sono mancate le polemiche su arbitri e VAR: "Si deve trovare una quadratura. Il protocollo porta a tanti equivoci. La storia del secondo giallo è imbarazzante, sembra una regola fatta da chi non ha mai giocato a calcio. Il secondo giallo vale come un rosso in quanto provoca una espulsione. Poi i falli di mano, l'intensità dei contatti, lo step on foot, i simulatori... Ci sono dei temi che possono trarre in inganno. Abbiamo visto anche l'errore enorme in Champions con l'espulsione di Kelly. C'è qualcosa che non va. Credo sia un momento storico del calcio mondiale in cui va fatta chiarezza. Questo mondiale porterà dei chiarimenti. Comunque sto con gli arbitri italiani: ho girato il mondo e rimangono tra i migliori a livello internazionale".

"Osimhen? È uno degli attaccanti più forti del mondo, in un momento in cui numeri 9 di livello in Serie A non ce ne sono tantissimi. Il Milan cerca l'attaccante, la Juve pure... Certamente è un giocatore appetibile. Due aspetti a favore di questa operazione: lo straordinario valore del calciatore e il bellissimo feeling con Spalletti. Resta la spada di Damocle della clausola anti-Italia e dell'ingaggio" .

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