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“Qualcosa di clamoroso”, "Se devi pregare Vlahovic”: la Juve accende Sky. "E con Motta uguale"...

Tante emozioni e ben 6 gol, tre per parte: Spalletti (qui le sue parole post partita) è riuscito a rimontare Roma-Juve grazie alle reti di Boga e Gatti, subentrati dalla panchina nel secondo tempo. Un incontro di alto livello, come sottolineato da Fabio Caressa dagli studi di Sky Sport: "Partita emozionantissima, terminata 3-3, con una Juve che ha ritrovato un po' del suo DNA in queste due grandi rimonte, quella sfiorata con il Galatasaray e quella con la Roma". Paolo Di Canio però ha sottolineato: "Questo DNA ce l'aveva anche prima di Spalletti, vedi la rimonta con l'Inter, quella con il Dortmund, lo scorso anno con Motta. Quello non è mai mancato. Il problema è che aveva trovato la quadra a livello di principi di gioco, tutti sembravano più adeguati ma le lacune che ho visto dal punto di vista tattico e tecnico nell'ultima trequarti nel primo tempo sono qualcosa di clamoroso. Il piano tattico aveva funzionato, ma tu arrivi 15 volte lì e non c'è stata una volta che è stata pericolosa".

Bergomi sul terzo gol subito dalla Juve

Beppe Bergomi non ha dubbi: "È stata un'occasione persa per la Roma. La partita è stata bella, intensa, e si è giocato anche tanto. Oltre a quello che ha detto Paolo, ma il terzo gol che prende la Juventus è qualcosa di clamoroso. È bastato un movimento di Cristante e una palla in profondità, quindi ci sono degli errori (le pagelle del match). Certo 3-1 al 78' la devi portare a casa per com'è la Roma e cosa ci ha fatto vedere quest'anno in fase difensiva". Un'analisi che ha trovato d'accordo anche l'ex giallorosso Alessandro Florenzi: "La Roma fino a quel momento aveva fatto una partita buona e meritava il vantaggio per quanto aveva creato. La Juve aveva sbagliato tanto, la Roma no. Alla fine però la Juve non ha mai mollato e sicuramente sono due punti persi per la Roma".

Marchegiani: "La Juve non ha mai mollato, la Roma ha pensato di averla già vinta"

Luca Marchegiani ha aggiunto: "Dal punto di vista dell'atteggiamento, la Juve non ha mollato e ha fatto quello che poteva fare. Partita giocata su ritmi pazzeschi, difficile da giocare perchè c'era pochissimo tempo. Tanti errori sono stati commessi per questo, ci sono stati momenti confusionari. Ci sono stati tanti momenti ed è stata difficile da leggere. Nella fase iniziale la Juventus con i suoi movimenti aveva messo un po' in crisi Gasperini, poi la Roma ha sfruttato bene le occasioni che le sono capitate, mettendo in mostra anche un momento di forma fisica e condizione altissima. Alla fine ha pensato di averla già vinta e invece la squadra di Spalletti non si è arresa".

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