Ci sono stati diversi momenti in cui McKennie sembrava giunto alla fine della sua avventura in bianconero, ma ogni volta qualcosa ha cambiato i piani.
Solo un anno e mezzo fa lo statunitense aveva rifiutato la destinazione Aston Villa, in quello che sembrava uno scambio ormai fatto con Douglas Luiz, poi concretizzato grazie ai cartellini di Barranechea e Iling-Junior.
Anche questa estate si erano fatte sentire sirene dall’estero, e con il contratto in scadenza sembrava possibile una sua partenza. Ma l’arrivo di Spalletti ha ribaltato ogni prospettiva.
McKennie è diventato una delle pedine su cui il tecnico di Certaldo intende costruire il proprio futuro, perché non riesce a immaginare la squadra senza di lui. E non passa giorno senza che Spalletti ne lodi le qualità, sia umane che tecnico-tattiche.