A distanza di appena un mese dal suo riscatto, il prezzo di Ismael Koné è più che raddoppiato. Servono, infatti, 30 milioni per strappare al Sassuolo il gioiello canadese, che sta trascinando i neroverdi a ridosso della zona Europa. Stagione da urlo per il centrocampista, autore finora di 5 reti in 24 presenze. Numeri di assoluto spessore che hanno attirato numerose attenzioni per il classe 2002. L’ultimo acuto domenica pomeriggio per griffare il successo sull’Atalanta, quinta vittoria nelle ultime sei giornate di campionato della truppa di Fabio Grosso.
Koné, il boom attira le big della Serie A
Un boom che non sta passando affatto inosservato e sta riaccendendo l’interesse intorno al centrocampista di origine ivoriana, anche se cresciuto in Canada dove la madre si era trasferita a caccia di fortuna, quando il piccolo Ismael aveva 7 anni. Et voilà: ora le sirene di mercato sono tornare a riecheggiare forti per il ventitreenne. In passato l’aveva seguito la Roma; mentre qualche settimana fa anche la Juve si era mossa, chiedendo informazioni. Il club che però l’ha fatto visionare con maggior costanza e attenzione è l’Inter. Non è passata, infatti, inosservata la presenza di uno scout nerazzurro anche domenica sugli spalti del Mapei Stadium, dove hanno già fatto capolino nell’ultimo mese e mezzo vari emissari di squadre inglesi.
Sassuolo, il tandem Carnevali-Palmieri colpisce ancora
La sensazione diffusa è che il tandem Giovanni Carnevali-Checco Palmieri abbia colpito ancora, visto che a gennaio hanno riscattato in anticipo il mediano. Un affare da 12,5 milioni che si sta rivelando davvero vantaggioso per la società della famiglia Squinzi. Merito di quella call a Ferragosto che ha convinto Ismael a volare in Italia dopo le frizioni avute con Roberto De Zerbi a Marsiglia. Una chance che il Sassuolo ha colto al volo, ingaggiando il classe 2002 che sarà pure protagonista al prossimo Mondiale con la formazione del ct Marsch. Una vetrina, quella della Coppa del Mondo, che potrebbe ulteriormente accendere l’interesse delle pretendenti nei confronti del gioiello neroverde. Col club emiliano che spera in un’asta milionaria per monetizzare il più possibile e realizzare l’ennesima plusvalenza. Una parabola incredible quella di Koné, che sarebbe potuto arrivare in Serie A con 5 anni d’anticipo: nel 2020, infatti, Ismael militava nel Montreal e sarebbe potuto sbarcare al Bologna, altra società di proprietà di Joey Saputo. Il Covid-19 e il Lockdown stopparono lo sbarco in Italia, portando Koné a prendere poi altre strade.
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