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Milan-Inter, l'ex arbitro Morina: "Da dare a Doveri: Inter-Juve esperimento fallimentare"

Esclusiva TMW

Il tema arbitrale continua ad essere molto caldo in questa stagione. Dall'instabilità dell'AIA agli errori dei direttori di gara e nell'utilizzo del VAR, fino alle novità in arrivo dall'IFAB e per la riforma cui sta lavorando Gravina: questa annata è decisamente intensa. L'ex arbitro **Ezio Morina** (ed ex assistente e quarto uomo, anche in Serie A), ne ha parlato a _TuttoMercatoWeb.com_.

**Chi vedrebbe bene ad arbitrare Milan-Inter?**

"Vedo come favoritissimo Doveri. Anche perché non ci sono molte alternative. Ultimamente, parlo degli ultimi 2-3 anni, delle belle gare le ha fatte Guida, anche se è un arbitro che personalmente non mi ha mai convinto, non avendomi dato una sensazione di sicurezza o di avere il giusto carattere, anche per quelle famose dichiarazioni che ha fatto sul Napoli. Lui poteva essere un'alternativa a Doveri".

**Altri?**

"Non ne vedo altri di seconda fascia o come sorprese adatti. L'esperimento di La Penna per Juve-Inter è stato fallimentare e ora quindi penso che Rocchi voglia andare sul sicuro. Chi meglio dell'espertissimo Doveri? Posto che parliamo di una partita a mio avviso non decisiva, visto che lo Scudetto per me è indirizzato verso l'Inter".

**Sozza in Roma-Juventus ha fatto molto correre e lo spettacolo è sembrato giovarne. Bisogna andare in questa direzione?**

"Ha fatto molto correre, è vero, è anche stato aiutato dai giocatori in questo, in una partita che non ha portato a grosse polemiche. Quando tutto fila liscio lasciare giocare di più può andare bene. Però può essere molto rischioso dall'altro lato. Quando l'arbitro lascia correre e non ha polso o carattere, la partita gli può scappare di mano. E li gli tocca rimediare con i cartellini e via di polemiche. Si parla di calcio inglese, ma se si guardano i numeri, i fischi fra calcio inglese e gli altri campionati più o meno si equivalgono".

**Che ne pensa della riforma degli arbitri in Italia? Si parla di andare verso il professionismo.**

"Gli arbittri sono già dei professionisti, virtualmente. Non hanno scritto sulla carta che fanno gli arbitri, ma la stragrande maggioranza di loro fa quello. Anche perché i rimborsi di per le gare di Serie A e Serie B gli permette di vivere serenamente. Secondo me però non cambierebbe nulla: non è che se sei professionista o dilettante, sbagli di più o di meno. Piuttosto avrebbero più responsabilità visto che ora sono quasi precari: un arbitro che arriva in A, può essere lasciato a casa. Cosa cambierebbe? Penso niente, ma se lo vogliono fare va bene".

**Sulle novità dell'IFAB? Si vogliono evitare le perdite di tempo e il VAR interverrà anche per casi come i calci d'angolo errati.**

"Benissimo, ora si perde troppo tempo per casi come gli infortuni o i cambi. Visto che andare verso il tempo effettivo è complicato, si può recuperare qualcosa in queste cose".

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