Ci sarà da mettere mano a tutti i reparti e quello nevralgico non fa di certo eccezione.
La Juventus non sa ancora se nella prossima stagione parteciperà alla prossima Champions League – e non è un dubbio da poco, anche se il gol di Gatti in extremis a Roma ha mantenuto vive le speranze – ma ha svariate certezze per quanto riguarda la rosa che metterà a disposizione al tecnico, che molto probabilmente sarà ancora Luciano Spalletti, vada come vada la corsa a uno dei primi quattro posti in classifica. Ci sarà da mettere mano a tutti i reparti e il centrocampo non fa di certo eccezione: dopo investimenti importanti negli ultimi anni non si è ancora visto un vero salto di qualità.
Tra i nomi seguiti c’è quello Bernardo Silva, con l’ex Benfica e Monaco che ha ribadito l’intenzione di lasciare il Manchester City a fine stagione, consapevole del forte interesse attorno a lui. Un altro profilo è Leon Goretzka, che ha sperato fino all’ultimo in un ripensamento del Bayern Monaco. Dopo l’ennesimo rifiuto dei bavaresi, però, il tedesco ha iniziato a guardarsi intorno: chiede circa 6,5 milioni di euro l’anno più un bonus alla firma. L’Arsenal appare la concorrente più forte, potendo soddisfare tutte le richieste economiche.
Sul taccuino restano anche i nomi di Franck Kessié, che si rimetterebbe volentieri in gioco in un torneo più competitivo di quello saudita, e di Xaver Schlager. Riguardo quest’ultimo sono attesi nuovi contatti con il suo entourage, che spinge per la soluzione juventina. L’austriaco potrebbe arrivare indipendentemente da altre operazioni, perché rappresenta un’opportunità interessante a costo zero dopo l’addio al Lipsia.
Schlager, mancino cresciuto nel settore giovanile del Salisburgo, ha legato gran parte della sua carriera alla Bundesliga, prima al Wolfsburg e poi al Lipsia, dove gioca dall’estate 2022. Il suo percorso non è stato lineare a causa di diversi stop pesanti: due rotture del legamento crociato, nel 2021 e nel 2024, e vari problemi alle caviglie, tra cui una lesione del legamento sindesmotico nel 2023. Superate le difficoltà fisiche, nelle ultime settimane è tornato stabilmente tra i titolari dell’ambizioso club tedesco, dove è stato compagno di squadra dell’oggi bianconero Lois Openda.
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