Il **Napoli** ha scoperto nuove soluzioni offensive anche grazie alle difficoltà della stagione. Tra infortuni e rotazioni obbligate, diversi giovani hanno trovato spazio e qualcuno ha saputo sfruttare l’occasione. È il caso di Vergara, talento che ha attirato l’attenzione anche di **Ciccio Graziani,** intervenuto ai microfoni di _Stile TV_ per analizzare il momento della squadra azzurra.
**L’ex attaccante ha sottolineato come giocatori di qualità possano convivere senza problemi se inseriti in un sistema organizzato**: “I calciatori intelligenti, anche se diversi tra loro, possono giocare insieme se collaborano. Bisogna allenarli affinché uno faccia movimenti opposti all’altro, ma la coesistenza è possibile: più giocatori bravi ci sono e meglio è”.
**Secondo Graziani, le assenze hanno finito per offrire opportunità inattese**: “Il Napoli si è trovato l’oro in casa. Senza tutti questi infortuni probabilmente avremmo visto solo qualche apparizione di Vergara. Invece, come spesso accade, non tutti i mali vengono per nuocere ed è venuta fuori una piccola stella”. Parole positive anche per Allison, altro profilo che lo ha colpito: “Mi piace molto, è quasi un Neres 2… la vendetta!”. Resta però, a suo avviso, un aspetto da migliorare: “Gli esterni devono contribuire di più in termini di gol. Non si può lasciare tutto il peso dell’attacco sulle spalle del centravanti”.
**Infine uno sguardo alla chiave tattica**: “Il 4-4-2 può dare grandi soddisfazioni, ma anche nel 3-5-2 di Conte i due attaccanti possono funzionare se si muovono sfalsati”. Sul Torino, prossimo avversario degli azzurri, Graziani resta prudente: “È una squadra enigmatica, ma ho rivisto uno Zapata convincente e con Simeone può nascere una bella coppia”.