TORINO - Michelangelo Rampulla, Vicario sarebbe il nome giusto per la Juventus? «Vicario è un grandissimo portiere. L’ha dimostrato nel tempo e lo sta facendo pure questa stagione. In più, gioca in Inghilterra e in una squadra importante: elementi che danno esperienza, qualcosa in più». Uno anche da Nazionale, insomma. «Esatto: è pure in questo giro azzurro. Male non fa. Chiaro, va bene se non riesci a prendere Donnarumma. Io sono sempre per i nostri estremi difensori e ora sono questi, quelli da prendere. Poi è da capire se li danno via: se è un nome importante, servirà la cifra giusta». Qual è il suo preferito? «Vicario mi piace. Un altro da prendere poi è Caprile, oggi al Cagliari. E naturalmente Carnesecchi: lui mi piace moltissimo, ma gioca nell’Atalanta, fa le coppe, lotta per posizioni importanti. Vicario potrebbe invece rientrare e ha più partite di tutti. Anche Meret potrebbe rientrare in questo discorso».
"Sbagliata l’alternanza dei portieri"
Se fosse Spalletti, sabato chi sceglierebbe per giocare dal primo minuto in porta? «Faccio una premessa: ho sempre pensato che la Juve abbia ottimi portieri. Ci sono momenti, all’interno della carriera di un giocatore, e anche in una singola stagione, in cui non ti senti a posto fisicamente o mentalmente. E bisognerebbe essere lì per capire le sensazioni provate». Lei come immagina il momento? «Da fuori si nota questo: non sono al 100%, almeno dal punto di vista mentale. E questa situazione, per tutta la squadra, è vissuta con un po’ di ansia. Partendo dall’idea che i bianconeri dispongano di due ottimi portieri, in un anno ci possono stare dei momenti in cui le cose non vanno bene. Poi ti auguri che la squadra ti dia una mano. O magari di incappare in una partita in cui non tirano mai in porta». Ma l’alternanza dei portieri è una scelta giusta? O finisce per danneggiare? «Ho sempre pensato che l’alternanza dei portieri, che poi si trasforma in rivalità in senso più stretto, sia qualcosa di sbagliato».
© RIPRODUZIONE RISERVATATutte le news di Juventus