I momenti difficili e i consigli al giovane Lautaro
Nel corso della chiacchierata non sono mancati riferimenti anche ai momenti più complicati della carriera. Lautaro ha ricordato in particolare gli infortuni al metatarso e alla caviglia vissuti durante i Mondiali, periodi che hanno messo alla prova la sua determinazione. Tuttavia ha sottolineato come le difficoltà più dure siano state spesso di carattere personale piuttosto che sportivo. Guardando indietro, il capitano interista ha immaginato cosa direbbe oggi al giovane attaccante che muoveva i primi passi al Racing. Il messaggio è semplice ma molto chiaro: "Che ripeta tutto quello che sta facendo Lautaro dell'Inter. Con lavoro, umiltà e rispetto". Tra i ricordi più emozionanti della sua carriera spicca naturalmente la vittoria del Mondiale con l’Argentina. Lautaro ha riassunto quel momento con poche parole ma molto significative: "Io che alzo la Coppa del Mondo". Indimenticabile anche il "gol in finale contro la Colombia", decisivo per la conquista della sedicesima Coppa America dell’Argentina. Per celebrare quell’impresa ha mostrato in diretta ai fan alcune foto dei trofei della sua “vetrina”. Un gesto semplice ma molto apprezzato dai tifosi collegati.
Tra sogni futuri, avversari e passioni personali
Lautaro si è detto orgoglioso anche del posto che occupa nella storia dell’Inter come uno dei migliori marcatori di sempre del club. Un traguardo che lui stesso non si sarebbe aspettato: "Non avrei mai immaginato di essere in quel posto!! Ma con il lavoro e il sacrificio tutto si ottiene". Nonostante i tanti successi già raggiunti, il capitano nerazzurro ha un sogno ancora da realizzare: "La Champions League". Nel corso della carriera ha affrontato molti dei difensori più forti del calcio internazionale, ma quando gli è stato chiesto il più difficile da superare non ha avuto dubbi: "Bremer" della Juventus. Parlando invece del giocatore più forte con cui abbia mai condiviso il campo o contro cui abbia giocato, la risposta è stata inevitabile: Lionel Messi, definito semplicemente "il migliore in assoluto". Fuori dal campo Lautaro ama trascorrere il tempo nel quartiere Brera, dove ha anche aperto un ristorante. Tra i piatti preferiti ha citato il risotto alla milanese e la cotoletta, mentre tra pizza e sushi sceglie senza esitazione la prima. Appassionato di vini, predilige il Malbec argentino del 2022 e nel mondo delle auto ammette di avere una preferenza per Lamborghini rispetto a Ferrari. La sua energia più grande, però, resta la famiglia: la moglie Agustina Gandolfo e i figli hanno avuto, come ha raccontato lui stesso, "un impatto positivo al 100%" sulla sua carriera.
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