ROMA - Nessun tipo di presenza, né all'interno dello stadio Olimpico, né fuori. È questa l'evoluzione della contestazione dei tifosi della Lazio nei confronti del presidente Claudio Lotito. Contro il Sassuolo non parteciperanno alla quarta partita consecutiva all'Olimpico: nelle prime due occasioni (contro il Genoa di De Rossi e l’Atalanta di Palladino in campionato) i sostenitori biancocelesti si erano dati appuntamento a Ponte Milvio (storica roccaforte del tifo laziale a Roma) per seguire tutti insieme la partita nei locali della zona, sui propri telefoni o alle radio.
Dietro la Nord
Nella semifinale d'andata di Coppa Italia, sempre contro l'Atalanta, dopo aver proposto (senza che la richiesta andasse a buon fine) di scortare il pullman dei giocatori fin dentro lo stadio, avevano comunque deciso di arrivare a ridosso dell'Olimpico, proprio dietro la Curva Nord, per provare a far sentire la propria voce a distanza.
Cosa accadrà lunedì
Adesso, in vista della gara di lunedì con il Sassuolo, hanno scelto di restare direttamente a casa per andare a toccare in qualche modo l'economia cittadina e "dimostrare alla città intera - si legge nella nota ufficiale - ed alle sue istituzioni che svuotare lo stadio porta enormi riflessi anche sull'economia locale". Per quanto riguarda la gara successiva con il Milan, infine, la decisione sarà comunicata il giorno successo al match con i neroverdi.
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