repubblica.it

Il Napoli batte 2-1 il Torino e ritrova le sue star. Sal Da Vinci partecipa alla festa azzurra

Elmas esulta dopo il gol

Elmas esulta dopo il gol (afp)

Passo avanti importante verso la Champions per il Napoli, che ha battuto al Maradona il Torino (2-1) e festeggiato nella ripresa i ritorni diAnguissae De Bruyne. Di Alisson-Santos ed Elmas le reti del doppio vantaggio azzurro, guizzo di Casadei per dimezzare lo svantaggio.

Sal Da Vinci al Maradona

Mai in questa stagione erano mancati tutti insieme i “Fab Four” del centrocampo e Conte è stato costretto a inventarsi con il Torino l’ennesima formazione inedita, in cui hanno trovato posto curiosamente 6 mancini. Il Napoli ha perso anche McTominay e Lobotka e per questo i 50mila — dopo aver celebrato Sal Da Vinci, ospite d’onore — si sono spellati le mani per i sospirati ritorni di Anguissa e De Bruyne, entrambi alla prima convocazione a 4 mesi dai rispettivi infortuni.

L'esultanza di Alisson Santos dopo il gol L'esultanza di Alisson Santos dopo il gol

L'esultanza di Alisson Santos dopo il gol (reuters)

Il lampo di Alisson

Ma a rompere il ghiaccio ci ha pensato Alisson-Santos, autore del gol (7’) che ha permesso agli azzurri di capitalizzare la loro buona partenza, dopo gli assalti di Politano e Olivera vanificati da Paleari. Il portiere è stato invece meno attento sul rasoterra del brasiliano, a segno per la seconda volta a Fuorigrotta con una rete simile a quella realizzata alla Roma. Bravo il club azzurro ad assicurarsi in prestito un rinforzo così prezioso, nonostante il blocco parziale del mercato subito a gennaio.

Elmas, il 18° a segnare nel Napoli

Il guizzo di Alisson-Santos non è bastato però per chiudere la partita e anche il Torino si è reso pericoloso con Vlasic, in un primo tempo in cui ha brillato meno Vergara (new entry per gli spareggi della Nazionale), costretto anche a chiedere il cambio per un colpo al piede. Al suo posto con una vistosa calzamaglia Anguissa, svestita subito su richiesta dell’arbitro. Ma il centrocampista non è apparso condizionato e gli azzurri hanno dominato la ripresa. Quattro parate di Paleari e poi il bis di Elmas, 18° giocatore di Conte a segno, che il tecnico ha poi definito “Sant’Elmas” per la sua capacità di giocare in più ruoli nei lunghi mesi di emergenza. Gli ingressi di De Bruyne e Lukaku (primi minuti insieme in Italia) hanno affrettato la festa del Maradona e Casadei ha provato invano a rovinarla.

Sal Da Vinci al Maradona Sal Da Vinci al Maradona

Sal Da Vinci al Maradona

Napoli-Torino 2-1 (1-0)

Napoli (3-4-2-1): Milinkovic-Savic, Juan Jesus, Buongiorno, Olivera, Politano (38'st Mazzocchi), Gilmour, Elmas, Spinazzola (24' st Gutierrez), Vergara (1' st Anguissa), Alisson (33' st De Bruyne), Hojlund (38'st Lukaku). (1 Meret, 14 Contini, 31 Beukema, 23 Giovane). All.: Conte.

Torino (3-4-1-2): Paleari, Coco, Ismajli, Ebosse, Lazaro, Prati (33' st Anjorin), Gineitis (22' st Casadei), Obrador (12' st Pedersen), Vlasic, Simeone (22' st Kulenovic), Zapata (12' st Adams). (81 Israel, 99 Siviero, 6 Ilkhan, 8 Ilic, 13 Maripan, 25 Nkounkou, 34 Biraghi, 35 Marianucci, 61 Tameze, 92 Njie). All.: D'Aversa.

Arbitro: Fabbri di Ravenna.

Reti: nel pt 7' Alisson; nel st 24' Elmas, 41' Casadei.

Angoli: 12-3 per il Napoli.

Recupero: 1' e 5'.

Ammoniti: Gineitis, Ismajili, Lazaro per gioco falloso.

Spettatori: 50 mila.

Read full news in source page